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la lettera

Gli inviati di Report: «No a un conduttore esterno»

«Scelta del genere sarà ritenuta ostile»

Pubblicato il: 27/08/2026 – 17:30
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MILANO «Esprimiamo la nostra contrarietà a qualsiasi ipotesi di conduttore e capoautore esterno alla guida di Report». Lo scrivono gli inviati del programma di Rai3 in un documento interno, con cui prendono posizione alla luce delle voci di una possibile rimozione del conduttore Sigfrido Ranucci. «E’ ormai evidente come l’annunciata rimozione di Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report abbia a che fare solo in parte con la vicenda Lavitola e che segua in realtà un preciso disegno politico. Lo si evince – si legge nel documento – dalla violenza con cui, prendendo a pretesto l’indagine giudiziaria sull’attentato, alcuni gruppi editoriali legati a partiti della maggioranza abbiano preso di mira la trasmissione, i suoi giornalisti e le principali inchieste mandate in onda, con il chiaro intento di delegittimare e infangare uno degli ultimi presidi di libertà e di indipendenza informativa del servizio pubblico». «Ci auguriamo perciò – scrivono gli inviati – che la Rai intenda tutelare uno dei suoi marchi più prestigiosi non solo dal punto di vista della qualità ma anche degli ascolti e che voglia continuare a garantire l’autonomia che in tutte le democrazie europee viene attribuita a simili trasmissioni di giornalismo investigativo». «Per questa ragione – proseguono i giornalisti di Report – alla luce della ridda di nomi circolati nelle ultime settimane, esprimiamo la nostra contrarietà a qualsiasi ipotesi di conduttore e capoautore esterno alla guida di Report. All’interno della redazione ci sono infatti già le professionalità necessarie, che in questi anni hanno fatto funzionare la macchina del programma. Qualsiasi scelta differente sarà da noi giudicata come ostile e tesa alla normalizzazione e al commissariamento del programma».

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