Vannacci contro Canizzaro: «Prima ci chiedono i voti, adesso facciamo paura»
«Faccia pace col cervello»
REGGIO CALABRIA «Prima a Vannacci chiedono i voti. Adesso Vannacci fa paura». È questo l’attacco scelto da Futuro Nazionale in un post sui social da un profilo del generale Roberto Vannacci, dopo le dichiarazioni di Francesco Cannizzaro nei confronti del generale e delle sue «follie». Nel messaggio viene rilanciata una ricostruzione attribuita a Edoardo Ziello, secondo la quale Cannizzaro, quando Vannacci avrebbe potuto essere utile alla sua candidatura a sindaco di Reggio Calabria, avrebbe chiesto a Futuro Nazionale di sostenerlo. «Allora Vannacci andava bene», si legge nel post. «Oggi che Futuro Nazionale corre con il proprio simbolo e con Domenico Giannetta, improvvisamente diventa il nemico da combattere».
«Non è cambiato Vannacci»
Il post interpreta il diverso atteggiamento come una questione di convenienza politica. «La verità è molto più semplice: non è cambiato Vannacci. Sono cambiati gli interessi di chi lo giudica», sostiene Futuro Nazionale. E ancora: «Quando i nostri voti servono, ci cercano. Quando diventiamo concorrenti, ci insultano». Nel mirino finisce così quella che il movimento definisce «la politica rancida», descritta come fatta di «convenienze, poltrone, carriere e giochi di corrente». Un sistema che, secondo il messaggio, Futuro Nazionale vorrebbe «mandare definitivamente in pensione».
«Siamo venuti per scompaginare il teatrino»
Il riferimento torna quindi alla partita elettorale reggina. «Noi a Reggio Calabria non siamo venuti per partecipare al teatrino. Siamo venuti per scompaginarlo», è la rivendicazione contenuta nel post. Infine, un’ultima stoccata agli avversari: «E il nervosismo di queste ore dimostra che qualcuno lo ha già capito». La chiusura è affidata allo slogan scelto dal movimento per la campagna: «Reggio ai reggini, non ai romani tirati fuori dal cilindro del familismo».
«E questo è un sindaco. Cannizzaro faccia pace col cervello»
In un post successivo Vannacci è andato ancora giù duro contro Cannizzaro, pubblicando anche la video intervista del primo cittadino di Reggio Calabria: «E questo fa il sindaco, ed era pure parlamentare. Quindi, per Cannizzaro io: 1) voglio sovvertire lo Stato al Popolo 2) anzi no, il Popolo allo Stato 3) faccio paura ai bambini e alle famiglie. Faccia pace col cervello Cannizzaro, o almeno lo colleghi alla bocca quando parla». (redazione@corrierecal.it)
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