Sparatoria al rave in Svizzera, arrestato il presunto killer della 22enne italiana
Fermato nella notte un cittadino svizzero di 43 anni
C’è un arresto per la sparatoria avvenuta durante un rave party ad Aarau, in Svizzera, nella quale è morta la 22enne italiana Maria Spinelli e altre cinque persone sono rimaste ferite. La polizia cantonale di Argovia ha fermato un cittadino svizzero di 43 anni, considerato fortemente sospettato di essere l’autore dell’attacco. L’uomo è stato rintracciato poco prima dell’una della notte tra domenica e lunedì, al termine della vasta operazione di ricerca avviata dopo gli spari. Secondo quanto riferito dagli investigatori, allo stato delle indagini si ritiene che ad agire sia stata una sola persona. La sparatoria era avvenuta intorno alle 2.30 di domenica 30 agosto all’ippodromo di Schachen, dove era in corso l’“Aarau Rave Vol. 7”, manifestazione di musica techno alla quale avevano partecipato migliaia di persone. Gli spari sono stati esplosi quando l’evento volgeva ormai al termine. A perdere la vita è stata Maria Spinelli, 22 anni, cittadina italiana originaria dell’Abruzzo e residente in Svizzera. La giovane è morta sul posto per le ferite riportate. Altre cinque persone, quattro uomini e una donna di età compresa tra i 24 e i 27 anni, sono rimaste ferite. Tra loro ci sono anche due cittadini italiani, che avrebbero riportato ferite lievi e sarebbero già stati dimessi dall’ospedale. Restano ancora da chiarire la dinamica esatta della sparatoria e soprattutto il movente. Nelle ore successive all’attacco erano emersi elementi che avevano fatto ipotizzare la presenza di più armi e, inizialmente, anche di più assalitori. Il nuovo sviluppo investigativo porta invece la polizia cantonale a ritenere che il 43enne arrestato possa avere agito da solo. Gli inquirenti proseguono gli accertamenti sui retroscena dell’attacco. La Polizia cantonale di Argovia ha annunciato una conferenza stampa per mercoledì 2 settembre, quando saranno resi noti gli ultimi sviluppi dell’inchiesta. (redazione@corrierecal.it)
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