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Crotone, controlli negli stabilimenti balneari: cucina chiusa e multe

Carenze igienico-sanitarie, Pos irregolare, assenza del bagnino e prodotti ittici senza tracciabilità: scattano sanzioni per oltre 4 mila euro

Pubblicato il: 01/09/2026 – 9:52
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CROTONE Controlli a tappeto negli stabilimenti balneari di Crotone. È il risultato di un’operazione interforze disposta con ordinanza dal questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, che ha visto impegnati Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto. I controlli hanno interessato alcuni stabilimenti balneari con attività di somministrazione di alimenti e bevande. Nel corso di un primo intervento, il personale della Polizia Amministrativa, insieme ai finanzieri e agli uomini della Capitaneria di Porto, ha identificato due dipendenti, entrambi regolarmente assunti. La Guardia di Finanza ha però accertato il mancato pagamento del canone Rai, procedendo con una sanzione amministrativa di 400 euro. Più articolata la situazione riscontrata in un secondo stabilimento. Qui sono stati identificati il conduttore dell’attività e un dipendente, anche in questo caso regolarmente assunti. Gli accertamenti hanno però fatto emergere carenze igienico-sanitarie e strutturali nei locali destinati alla cucina, tanto da rendere necessario l’intervento del personale dell’Asp di Crotone. Al termine delle verifiche, il personale sanitario ha disposto la sospensione definitiva dell’attività di ristorazione, in relazione alle criticità riscontrate, riservandosi di procedere successivamente all’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa. Nello stesso esercizio, la Guardia di Finanza ha inoltre rilevato la presenza di un Pos non collegato al registratore di cassa. Per la violazione è prevista la segnalazione all’Agenzia delle Entrate, ai fini dell’applicazione della sanzione amministrativa, compresa tra 1.000 e 4.000 euro. I controlli della Capitaneria di Porto hanno fatto emergere anche la mancata presenza del bagnino nella postazione di salvataggio. Per questa violazione è stata contestata una sanzione di 1.032 euro. Gli stessi militari hanno inoltre sottoposto a sequestro amministrativo circa 2,1 chili di prodotti ittici privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità. In questo caso è stata elevata una sanzione amministrativa di 2.000 euro. L’operazione rientra nei servizi predisposti dalla Questura di Crotone per verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza, regolarità amministrativa, igiene e tutela dei consumatori. L’attività, spiegano le forze dell’ordine, punta anche a garantire condizioni di concorrenza corrette per gli operatori economici che rispettano le regole e maggiore sicurezza per cittadini e turisti. I controlli proseguiranno nell’ambito del dispositivo interforze predisposto sul territorio.


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