Dramma a Mileto, muore anche la madre dopo l’esplosione nel B&B. Gravissima la figlia di 10 anni
I tre si stavano preparando per la cena quando una violenta deflagrazione
MILETO Si aggrava il bilancio della tragedia che lo scorso 25 agosto ha travolto una famiglia di turisti sloveni a Mileto. Nella notte è deceduta presso il Centro grandi ustionati di Catania anche la donna di 44 anni, Petra Kobol, ricoverata in condizioni disperate a seguito del rogo scoppiato nella struttura ricettiva. La notizia del decesso segue di poche ore quella del marito, Izidor Yamnik, mentre resta disperata la situazione della figlia di soli 10 anni, attualmente lottta tra la vita e la morte all’ospedale di Bari. L’incidente si è consumato intorno alle 20.30 all’interno dell’alloggio affittato dalla famiglia.
Secondo le prime ricostruzioni, i tre si stavano preparando per la cena quando una violenta deflagrazione – in base alle prime ipotesi provocata dall’esplosione di una bombola di gas – ha devastato la stanza, innescando un incendio lampo. Avvolti dalle fiamme, le tre vittime sono riuscite a fuggire dall’appartamento cercando disperatamente sollievo verso l’area della piscina. Gli ospiti della struttura sono intervenuti con gli estintori per domare il rogo e prestare i primi soccorsi, aiutando i tre a gettarsi in acqua per spegnere il fuoco sugli abiti. Proseguono le indagini degli inquirenti per accertare con precisione la dinamica dell’accaduto ed individuare eventuali responsabilità sulla sicurezza dell’impianto. (redazione@corrierecal.it)
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