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Tutti insieme appassionatamente

Al Festival delle Serre a Cerisano arriva il fronte progressista

Conte, Fratoianni, Ruotolo, Lucano e Orlando alla giornata promossa da Talarico e Tridico. L’iniziativa inserita nel cartellone finanziato dalla Regione e pubblicizzato con i loghi istituzionali

Pubblicato il: 03/09/2026 – 11:12
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CERISANO C’è Giuseppe Conte e c’è Nicola Fratoianni. Ci sono Sandro Ruotolo, Domenico Lucano, Leoluca Orlando e una serie di europarlamentari. Tutti insieme appassionatamente, il 4 settembre, a Cerisano, per una giornata dedicata all’Europa e al Mezzogiorno. A promuoverla sono Mimmo Talarico e Pasquale Tridico, europarlamentare del Movimento 5 Stelle ed ex candidato alla presidenza della Regione Calabria. Il titolo è «L’Europa può crescere senza le periferie? Il caso del Mezzogiorno d’Italia».
La giornata è inserita nel programma del Festival delle Serre, la manifestazione del Comune di Cerisano arrivata alla sua trentaduesima edizione e ammessa al finanziamento regionale attraverso l’avviso «Eventi Straordinari: La Calabria che incanta». Il contributo riconosciuto dalla Regione è di 100 mila euro, su un progetto complessivo da 142.900 euro.

La prima parte della giornata ha un’impostazione prevalentemente economica e istituzionale, si parla di investimenti, produttività, coesione e sviluppo delle aree periferiche dell’Europa. Nel pomeriggio, invece, il programma cambia registro.
Ad aprire i lavori è Giuseppe Conte. Seguono gli interventi di diversi eurodeputati. Poi il confronto «Oltre le periferie: un patto europeo per lo sviluppo del Sud», con Nicola Fratoianni, Luca Bianchi, Sandro Ruotolo, Domenico Lucano, Leoluca Orlando e Anna Laura Orrico. Una sequenza di nomi che restituisce all’appuntamento una precisa fisionomia politica.
La caratterizzazione non è nascosta neppure nella presentazione dell’evento. Tridico parla di «leader del campo progressista» e lega la giornata alla discussione sull’autonomia differenziata, sul Ponte sullo Stretto, sulle politiche di coesione e sulle scelte del governo Meloni in materia di difesa. A rendere più evidente il legame con il Festival delle Serre è la comunicazione grafica, la locandina dell’appuntamento riporta, infatti, insieme ai nomi dei relatori anche i loghi istituzionali della Regione Calabria.
Gli atti del Comune di Cerisano collegano infatti la programmazione di settembre 2026 del Festival delle Serre all’avviso regionale «Eventi Straordinari: La Calabria che incanta». Gli affidamenti relativi alla manifestazione vengono indicati come realizzati «a valere» sullo stesso avviso. La successiva nota stampa diffusa dagli organizzatori insiste sul carattere europeo della giornata e sulla necessità di riportare il Mezzogiorno al centro del dibattito comunitario. Ma non modifica il programma già annunciato, né la composizione del parterre. (d.m.)

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