All’ex Catanzaro Liberali il premio Miglior giovane della serie B. E il ct Mancini lo promuove
Il talento classe 2007 premiato al Gran Galà del Calcio Aic per la scorsa Stagione. E ora sogna la Nazionale grazie alle parole del commissario tecnico
C’era un pezzo di Catanzaro anche sul palco del Teatro alla Scala di Milano. La serata di ieri del Gran Galà del Calcio AIC ha celebrato i migliori protagonisti della stagione 2025/26 e, tra i premi più significativi, ha consegnato quello di Miglior giovane della Serie B a Mattia Liberali, protagonista proprio con la maglia giallorossa. Un riconoscimento che oggi accompagna il talento classe 2007 nella sua nuova avventura al Como, ma che racconta inevitabilmente anche il percorso compiuto nell’ultima stagione in Calabria. Liberali ha infatti trovato a Catanzaro il contesto nel quale mettersi in mostra con continuità, trasformando le qualità già intraviste nel settore giovanile del Milan in una presenza concreta nel campionato cadetto. Una stagione da 30 presenze, quattro gol e quattro assist, numeri accompagnati da una crescita che non è passata inosservata. Il premio AIC, assegnato sulla base del voto dei calciatori, rappresenta così anche un riconoscimento al lavoro svolto dal club giallorosso nella valorizzazione del giovane talento.
Oggi Liberali veste la maglia del Como, dove ha già iniziato a misurarsi con un livello ancora più alto. «È stato un impatto importante, il livello è molto alto ma mi sono trovato subito bene con la squadra, mi ha fatto sentire parte integrante», ha raccontato a Sky Sport durante la serata milanese. E davanti a lui c’è anche un sogno dichiarato senza esitazioni: la Nazionale. «È il sogno di tutti giocarci, spero un giorno di indossare quella maglia».

La benedizione di Mancini
A pochi metri da lui, Roberto Mancini ha speso parole importanti proprio per il giovane che lo scorso anno aveva conquistato il pubblico del Catanzaro.
«È un ragazzo che sa giocare, è tecnico. La strada è quella giusta. Le qualità le ha», ha detto il commissario tecnico azzurro parlando di Liberali. Un’investitura significativa, soprattutto considerando il percorso che il giocatore sta affrontando. Mancini ha sottolineato la necessità di affiancare i giovani ai veterani e di inserire gradualmente nuove energie nel gruppo azzurro. Per Liberali, dunque, la Nazionale non è soltanto un sogno lontano: è un obiettivo da costruire attraverso la crescita quotidiana, ora in un Como che gli offre anche la possibilità di confrontarsi con il massimo campionato.
E in questa storia il Catanzaro occupa un posto tutt’altro che marginale. È stata la stagione in giallorosso a dare ulteriore visibilità al ragazzo e a permettergli di conquistare un premio che lo proietta tra i giovani più interessanti del calcio italiano.
Gli altri premi
La serata alla Scala ha visto Federico Dimarco ricevere il riconoscimento di miglior calciatore assoluto della stagione, mentre Cesc Fabregas, tecnico del Como, è stato premiato come Allenatore dell’Anno. All’Inter è andato il premio di Società dell’Anno e a Nico Paz quello di Miglior giovane della Serie A. Maurizio Mariani è stato invece scelto come Arbitro dell’Anno, mentre il premio “Vota il Gol” è andato a Francisco Conceição. Tra i momenti più emozionanti della serata anche il ricordo di Franco Baresi e l’omaggio, a vent’anni dal trionfo mondiale, ai protagonisti dell’Italia campione del mondo 2006, con Andrea Barzagli, Alessandro Del Piero, Ciro Ferrara, Simone Perrotta e Gianluca Zambrotta presenti alla Scala. (redazione@corrierecal.it)
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