Suppletive a Reggio Calabria, da «fatto locale» a indicazione per la politica nazionale
Sarà anche la scelta di un singolo deputato ma tutto il contorno racconta di un’elezione che è tutto fuorchè locale
COSENZA Il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, ieri a Cerisano per gli incontri promossi da gruppo parlamentare europeo LEFT, con riferimento alle elezioni suppletive di Reggio Calabria ha tenuto subito a precisare che si tratta di un fatto territoriale e non di un test nazionale. Aggiungendo anche che se di test si tratta lo è per il centrodestra alle prese con la grana di Futuro Nazionale. «C’è anche un candidato in quota Vannacci e sarà un test soprattutto per il centrodestra. Per quanto mi riguarda, sapete come la penso e l’ho sempre detto: quando ci sono degli appuntamenti elettorali che sono molto specifici e territoriali non ne trarrei mai un’indicazione generale a livello nazionale. Credo che sia sbagliato proprio come impostazione». Una valutazione, quella di Conte, che fotografa solo una parte della realtà. Il presidente del Movimento 5stelle ha inoltre evidenziato un dato di fatto oggettivo: la prova elettorale reggina sarà molto indicativa per il centrodestra. Il sondaggio YouTrend per Sky TG24, diffuso proprio ieri, ha rilevato per Futuro Nazionale il 7,9%.. superando Forza Italia che perde quasi un punto percentuale e si attesta al 7,1%. Nella regione, granaio degli azzurri, il risultato in riva allo Stretto non è affatto secondario in chiave nazionale. C’è il tema poi della Lega, l’arretramento è evidente ed è materiale utile nel confronto interno ai membri del carroccio con molti esponenti che spingono verso un ritorno alle origini nordiste. Ma in attesa della nuova legge elettorale, e della forma che assumerà, il risultato di Reggio Calabria conterà e non poco anche per il centrosinistra. Nel sondaggio Youtrend, infatti, la cima è occupata da Fratelli d’Italia e Partito Democratico. Ma il partito che cresce di più è proprio il Movimento 5stelle. In riva allo Stretto la coalizione di centrosinistra è schierata compatta dietro ad un candidato indicato dal Pd, Frank Benedetto. Il medico con una lunga militanza politica alle spalle, si è presentato – ieri sera all’hotel Excelsior – ai reggini che il 27 e 28 settembre sceglieranno il nuovo deputato del collegio. «Voglio essere la voce del popolo all’interno del Parlamento, per cercare di sollevare quelle problematiche che sono, secondo me, un pochino rallentate», ha sostenuto Benedetto. Un risultato positivo ottenuto dal centrosinsitra, soprattutto se legato ad una crescita esponenzionale di Vannacci, potrebbe di certo essere utilizzato anche e sopratutto in chiave nazionale. Insomma, sarà anche la scelta di un singolo deputato ma tutto il contorno racconta di un’elezione che è tutto fuorchè locale. (da.mo.)
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