Una testa di coccodrillo in valigia: fermato a Torino
La scoperta all’aeroporto: il reperto sequestrato e il passeggero denunciato
TORINO I finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Torino, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, durante i controlli all’aeroporto Caselle hanno intercettato un passeggero italiano proveniente da Miami (Stati Uniti) via Istanbul (Turchia) che in valigia aveva una testa di coccodrillo, appartenente alla specie ‘Crocodylia spp’, inserita tra quelle in via di estinzione e tutelata dalla Convenzione di Washington (Cites). In particolare, la testa del rettile era stata essiccata e avvolta all’interno di comune carta da pacchi, così da riuscire a eludere i controlli nel Paese di partenza. Quanto rinvenuto è stato sequestrato e il passeggero denunciato a piede libero per aver importato un esemplare appartenente a una specie protetta, senza il previsto certificato o licenza. La condotta contestata è punita con l‘ammenda da 20.000 euro a 200.000 euro o con l’arresto da sei mesi a un anno.
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