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l’iniziativa

Fisio360, a Catanzaro una giornata dedicata alla cultura del movimento

«La fisioterapia comincia prima della malattia»

Pubblicato il: 09/09/2026 – 16:34
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CATANZARO La fisioterapia non comincia necessariamente dopo un trauma e non finisce quando un dolore scompare. Può accompagnare un bambino nel percorso di crescita, un atleta dopo un infortunio, una persona nel recupero successivo a un intervento chirurgico o un anziano nel mantenimento dell’autonomia. Può aiutare a recuperare una funzione compromessa, ma anche a preservarla, educando al movimento e fornendo strumenti per prendersi cura del proprio benessere.
È da questo cambio di prospettiva che nasce “FISIO360 – I volti della Fisioterapia in un’unica esperienza”, l’iniziativa promossa dall’Ordine interprovinciale della Professione Sanitaria di Fisioterapista di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia (OFI CZ KR VV) in occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia. L’appuntamento è per sabato 12 settembre, a partire dalle ore 9, nelle sale del Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
Insieme ai numerosi professionisti ed esperti del settore che prenderanno parte alla giornata, porteranno i saluti istituzionali Giusi Iemma, vicesindaco della città di Catanzaro, Nunzio Belcaro, assessore alle Politiche Sociali e all’Istruzione della città di Catanzaro, e Francesco Saverio Laraia, presidente dell’Ordine Fisioterapisti Catanzaro – Crotone – Vibo Valentia.

L’obiettivo è portare la fisioterapia fuori da una visione limitata alla riabilitazione dopo un trauma e raccontarne la dimensione più ampia e contemporanea: prevenzione, educazione al movimento, riabilitazione, gestione delle condizioni croniche, recupero delle funzioni e promozione dell’autonomia. Una trasversalità che permette al fisioterapista di incontrare le persone in momenti molto diversi della loro vita e di costruire percorsi capaci di rispondere non soltanto a una patologia, ma alla persona nella sua globalità.

Perché educare al movimento significa anche promuovere stili di vita attivi, aiutare le persone a gestire consapevolmente la propria salute e intervenire prima che una limitazione diventi una perdita di autonomia. Il lavoro del fisioterapista, dunque, può avere un impatto che va oltre il singolo trattamento e contribuire alla salute della comunità.

La competenza scientifica e tecnica resta il fondamento della professione, ma da sola non basta. Il fisioterapista deve anche saper ascoltare, comunicare, educare e costruire insieme alla persona un percorso realistico, personalizzato e condiviso. È nella

relazione che la conoscenza scientifica diventa cura e che il recupero di una funzione può tradursi concretamente nella possibilità di tornare a vivere pienamente la propria quotidianità.

«Nessun macchinario, per quanto avanzato, potrà mai sostituire il valore di una mano guidata dalla scienza e mossa dall’empatia. Dietro ogni percorso riabilitativo non c’è solo un protocollo terapeutico, ma la storia di una persona che cerca di riappropriarsi della propria autonomia e della propria dignità»sottolinea Francesco Saverio Laraia, presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

«Come Consiglio Direttivo abbiamo voluto fortemente FISIO360 perché non fosse una semplice celebrazione formale, ma un’occasione concreta di incontro tra i nostri professionisti e la comunità – aggiunge Laraia –. Da una parte vogliamo valorizzare e tutelare la figura del fisioterapista e ribadire l’importanza di una pratica fondata sulle evidenze scientifiche; dall’altra vogliamo ascoltare i bisogni di salute delle persone e contribuire a diffondere una vera cultura del movimento. Restituire il movimento significa spesso restituire possibilità di vita: è questo il messaggio che vogliamo affidare alla Giornata Mondiale della Fisioterapia».

Durante FISIO360 si alterneranno momenti informativi, dimostrativi ed esperienze immersive, pensati per avvicinare il pubblico alla professione e mostrare concretamente la varietà degli ambiti nei quali la fisioterapia può essere protagonista: dalla prevenzione alla riabilitazione sportiva, dall’età evolutiva alla terza età, fino alla gestione delle fragilità e delle condizioni croniche.

Una giornata, dunque, pensata non soltanto per celebrare una professione sanitaria, ma per rendere le persone più consapevoli del valore del movimento e degli strumenti attraverso cui possono prendersi cura della propria salute.

La Giornata Mondiale della Fisioterapia, celebrata ogni anno l’8 settembre, rappresenta infatti un momento di riflessione sul contributo della professione alla salute e alla qualità della vita. Per l’OFI CZ KR VV diventa l’occasione per superare i confini specialistici e per aprire un dialogo e raccontare una fisioterapia capace di stare accanto alle persone nei diversi passaggi della vita.

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