Vannacci vola all’8% e supera Forza Italia e Lega
Al ballottaggio Meloni sarebbe avanti 53 a 47
Non è più soltanto una presenza destinata a rosicchiare qualche punto alla destra di governo. Roberto Vannacci e Futuro Nazionale iniziano a pesare sugli equilibri complessivi delle prossime elezioni. A certificarlo è il nuovo sondaggio dell’istituto Noto realizzato per “Porta a Porta”: il partito dell’ex generale raggiunge l’8%, supera sia Forza Italia sia la Lega e soprattutto diventa potenzialmente decisivo per consentire al centrodestra di allargare il proprio bacino elettorale.
Fratelli d’Italia rimane saldamente il primo partito con il 27,5%, molto distante dal Partito democratico, fermo al 19,5%. Terzo il Movimento 5 Stelle con il 12,2%. Subito dopo arriva però Futuro Nazionale: l’8% rappresenta un balzo particolarmente significativo rispetto al 4,5% rilevato dallo stesso istituto nello scorso giugno. Alle spalle di Vannacci finiscono Forza Italia, al 7%, e la Lega, al 5,5%. Alleanza Verdi e Sinistra viene indicata anch’essa al 5,5%, mentre la lista composta da Azione, Liberal democratici e Spazio pubblico raggiunge il 5%. Italia Viva-Casa riformista è al 2%, Noi Moderati all’1,5%, Progetto civico all’1,3%, mentre +Europa e Sud chiama Nord si attestano all’1%.
Ma è il dato sulle coalizioni a rendere il sondaggio politicamente ancora più interessante. Senza Futuro Nazionale, il centrodestra composto dalle attuali forze di maggioranza raggiungerebbe complessivamente il 41,5%. Esattamente la stessa percentuale attribuita al campo largo. Una perfetta parità che trasforma l’8% di Vannacci in una variabile potenzialmente determinante. Non a caso lo stesso leader di Futuro Nazionale ha immediatamente rilanciato il tema: «Senza Futuro nazionale il centrodestra non raggiunge il 42%. Non è propaganda. È aritmetica», ha scritto sui social. Vannacci ha però avvertito gli alleati potenziali che i suoi voti «non sono un pacco postale da ritirare alla vigilia delle elezioni», subordinando qualsiasi intesa alla condivisione di programmi e obiettivi.
Il sondaggio Noto misura anche cosa potrebbe accadere nell’ipotesi di un ballottaggio tra le due coalizioni. In quel caso il 53% sceglierebbe il blocco guidato da Giorgia Meloni, contro il 47% che voterebbe per quello guidato da Elly Schlein. Particolarmente indicativo è il comportamento degli elettori di Futuro Nazionale: il 95% di quelli chiamati a scegliere tra i due schieramenti convergerebbe sul centrodestra. Resta però aperta la questione politica dell’alleanza. Secondo la rilevazione, il 45% degli elettori del centrodestra vorrebbe Futuro Nazionale nella coalizione, mentre il 34% preferirebbe una corsa autonoma del partito di Vannacci. Tra gli elettori di Fratelli d’Italia, uno su due sarebbe favorevole all’ingresso dell’ex generale; molto più fredda Forza Italia, dove soltanto il 27% si dice favorevole e il 61% contrario. E il risultato di Noto non arriva isolato. Soltanto ventiquattro ore prima, il sondaggio SWG per il TgLa7 aveva assegnato a Futuro Nazionale il 7,7%, in crescita di altri due decimali e davanti ancora una volta a Forza Italia, al 6,9%, e alla Lega, al 5,7%. Fratelli d’Italia risultava primo al 26,8%, seguito dal Pd al 20,6% e dal Movimento 5 Stelle al 12,5%.
