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dalla Mostra del Cinema di Venezia

Cinema, la Calabria diventa terra di produzione, oltre 23 mln di euro di ricadute sul territorio

Il bilancio della Calabria Film Commission

Pubblicato il: 10/09/2026 – 15:42
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VENEZIA La Calabria punta sul cinema per raccontarsi, ma soprattutto per generare sviluppo. È questo il messaggio emerso dalla presentazione della Calabria Film Commission negli spazi dell’Italian Pavilion alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove sono stati illustrati i risultati raggiunti e le nuove linee progettuali per rafforzare il distretto cinematografico e audiovisivo regionale.
I numeri restituiscono la fotografia di un settore che, negli ultimi anni, ha acquisito un peso sempre maggiore nell’economia regionale. Dal 2022 al 2026 sono state oltre 100 le produzioni sostenute dalla Film Commission, con ricadute significative in termini di investimenti, occupazione e promozione del territorio.

Circa 23 milioni di euro di ricaduta

Il dato più significativo riguarda l’incoming. Nell’ultimo quadriennio gli investimenti hanno superato complessivamente i 16 milioni di euro, generando una ricaduta diretta sull’economia calabrese di circa 23,5 milioni di euro. Un rapporto che sintetizza l’effetto prodotto dalle produzioni sul territorio: ogni 10 euro investiti dalla Film Commission hanno generato 14,50 euro di spesa in Calabria.
Non è soltanto una questione economica. Una parte importante delle risorse resta infatti sul territorio anche attraverso il coinvolgimento delle professionalità locali. Il 61% delle giornate di lavorazione delle produzioni sostenute si è svolto in Calabria, mentre circa 2.500 maestranze su 5.000, pari al 47%, sono professionisti calabresi. Ancora più alta la percentuale relativa agli artisti, circa 900 su quasi 1.500, ovvero il 61% delle risorse impiegate.
Il progetto della Film Commission guarda quindi alla costruzione di una filiera strutturata, nella quale produzione cinematografica, formazione e promozione del territorio procedano insieme. Un percorso che comprende anche il sostegno ai festival e alle rassegne, nel quadriennio sono stati finanziati 122 eventi, una media di 24 manifestazioni all’anno, con investimenti pari a circa 3 milioni di euro e una spesa complessiva generata sul territorio di circa 7 milioni.

Una Calabria sempre più bella come il cinema

La sfida, adesso, è consolidare questi risultati e trasformare la presenza delle produzioni in un sistema permanente. Non soltanto set e location, dunque, ma competenze, imprese, professionalità e nuove opportunità per i giovani calabresi.
Su questo fronte si inserisce la collaborazione con Anica Academy ETS, partner della Fondazione nella pianificazione e nell’organizzazione dei percorsi professionali dedicati ai giovani residenti, che dal 2024 si svolgono presso la Scuola di Lamezia Terme.
A Venezia a illustrare la rinnovata dimensione della Calabria Film Commission sono stati il presidente Anton Giulio Grande, il direttore Giampaolo Calabrese e Sergio Del Prete, direttore di Anica Academy ETS.
Il messaggio lanciato dalla Calabria Film Commission è chiaro: il cinema può essere industria, lavoro, formazione e turismo, contribuendo a costruire una nuova narrazione della regione e, allo stesso tempo, a produrre valore concreto sul territorio.
Una Calabria, dunque, sempre più “bella come il cinema”, ma anche capace di fare del cinema un pezzo della propria strategia di sviluppo. (redazione@corrierecal.it)

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