Cambio al vertice della Dia, il generale Masciulli è il nuovo direttore
L’alto ufficiale dei Carabinieri prende il posto del generale Michele Carbone
Cambio al vertice della Direzione investigativa antimafia. Il generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Nicola Massimo Masciulli è il nuovo direttore della Dia, uno degli organismi centrali nel contrasto alle mafie e alla criminalità organizzata. Prende il posto del generale della Guardia di Finanza Michele Carbone, alla guida della struttura dal 2023. Masciulli arriva a Roma dopo aver comandato l’Interregionale Carabinieri «Ogaden», con competenza su Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise. Il 10 settembre ha lasciato il comando al generale Rosario Castello, alla presenza del comandante generale dell’Arma Salvatore Luongo, per assumere il nuovo delicato incarico alla Direzione investigativa antimafia.
Ufficiale con una lunga esperienza nei reparti territoriali e negli incarichi di vertice, Masciulli ha frequentato la Scuola militare Nunziatella di Napoli e l’Accademia militare di Modena. È laureato in Giurisprudenza alla Sapienza e in Scienze della sicurezza all’Università di Tor Vergata e ha ricoperto, tra gli altri, gli incarichi di comandante delle Compagnie di Lecce e Roma San Pietro, del Comando provinciale di Venezia e della Legione Carabinieri Toscana.
Nei giorni precedenti al trasferimento a Roma aveva già indicato alcune delle direttrici del nuovo incarico. «Tutte le forze dell’ordine hanno la necessità di essere molto aggiornate, proprio come fa la criminalità», aveva osservato, sottolineando la necessità di uno «sforzo corale» per stare al passo con l’evoluzione delle organizzazioni criminali. Una sfida che passa anche dalle nuove tecnologie e dall’evoluzione degli strumenti investigativi, temi sui quali il generale aveva insistito già durante il periodo trascorso alla guida dell’«Ogaden». La Dia, organismo investigativo interforze del Dipartimento della Pubblica sicurezza, è specializzata nelle investigazioni preventive e giudiziarie contro la criminalità organizzata e riunisce personale proveniente dalle diverse forze di polizia. (redazione@corrierecal.it)
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