Gioiosa Ionica: l’ultimo saluto a Maria Sophie, Grace Fatima e papà Vincenzo
Chiesa gremita e saracinesche abbassate per i funerali delle vittime dell’incidente sulla Jonio-Tirreno. Palloncini bianchi e applausi per le due bambine. La madre resta in prognosi riservata
REGGIO CALABRIA E’ stato il giorno dell’ultimo saluto di Gioiosa Ionica a Maria Sophie, Grace Fatima ed al loro papà Vincenzo, vittime dell‘incidente stradale che si è verificato alle 6:30 di giovedì sulla Strada statale 682. La chiesa del Santissimo Rosario era gremita. Centinaia di persone hanno affollato l’interno della chiesa e le aree esterne condividendo il dolore per una tragedia che ha scosso profondamente tutta la comunità. In questo giorno di profondo dolore, diversi esercizi commerciali di Gioiosa Ionica hanno scelto di abbassare le saracinesche in segno di lutto, durante i funerali della famiglia tragicamente scomparsa. All’uscita della chiesa, un lungo applauso ha accompagnato le due bare bianche delle banbine insieme a quella del papà. Tanti i palloncini bianchi volati in cielo per l’ultimo saluto. “Siamo tutti sotto shock”, ha dichiarato il sindaco di Gioiosa Ionica, Luca Ritorto, presente alle esequie. “La partecipazione della gente a questi funerali – ha osservato – dimostra la condizione umana di questa comunità. C’è tantissima tristezza, uno shock non facile da superare. In questi momenti le comunità si devono unire, la solidarietà tra le persone credo possa aiutare, per quanto possibile, la famiglia a superare questa terribile tragedia”. Restano gravi invece le condizioni della madre delle bambine, Morena Femia, di 45 anni, ricoverata all’ospedale di Polistena nel reparto di terapia intensiva in prognosi riservata.
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