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IL DRAMMA

Una famiglia distrutta sulla Jonio-Tirreno, morti il padre e le figlie. La madre resta gravissima

Vivevano a Gioiosa Ionica. Le due bambine avevano 8 e 13 anni. La madre è ricoverata in rianimazione a Polistena dopo due interventi

Pubblicato il: 10/09/2026 – 20:06
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Una famiglia spezzata in pochi istanti sulla Jonio-Tirreno. Dietro il terribile incidente avvenuto questa mattina sulla statale 682 ci sono adesso i nomi e le storie delle tre vittime: Vincenzo Loccisano, 53 anni, e le sue due figlie Maria Sophie, 13 anni, e Grace Fatima, appena 8. La quarta componente della famiglia, Morena Femia, 45 anni, moglie di Loccisano e madre delle due bambine, lotta invece tra la vita e la morte. Trasportata in codice rosso all’ospedale di Polistena, è ricoverata nel reparto di rianimazione ed è già stata sottoposta a due interventi chirurgici. Le sue condizioni restano gravissime. La famiglia viveva a Gioiosa Ionica e, secondo quanto emerso nelle ore successive alla tragedia, potrebbe essere stata sulla strada del ritorno verso casa dopo una vacanza.

L’incidente si è verificato intorno alle 6.30. La Peugeot sulla quale viaggiavano i quattro, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrata frontalmente con un camion. Un impatto violentissimo, tanto che alcuni residenti della zona, svegliati dal rumore, hanno raccontato di avere sentito un boato simile a un’esplosione. Per Vincenzo Loccisano e le due figlie non c’è stato nulla da fare. I vigili del fuoco del distaccamento di Polistena hanno dovuto estrarre i loro corpi dalle lamiere dell’auto. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Gioia Tauro, la Polizia stradale di Siderno e Palmi e i sanitari del 118.
Il conducente del mezzo pesante è rimasto illeso, ma è stato accompagnato in ospedale in forte stato di choc. Loccisano lavorava come autotrasportatore. Maria Sophie e Grace Fatima, invece, avrebbero dovuto tornare tra pochi giorni sui banchi di scuola: la maggiore avrebbe frequentato la terza media, la più piccola le elementari. Ore di dolore e incredulità a Gioiosa Ionica. «La comunità è letteralmente sconvolta da questa tragedia immane», ha detto il sindaco Luca Ritorto, descrivendo «un clima surreale, di enorme sgomento e di tristezza con tanto smarrimento». Anche il Comune ha affidato ai social il proprio cordoglio parlando di «un dolore indicibile di fronte al quale ogni parola sembra svuotarsi di significato». Il sindaco ha annunciato che sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali. La tragedia aggiorna anche il drammatico bilancio delle vittime della strada con meno di 14 anni: secondo l’Asaps, dall’inizio del 2026 sono già 34, lo stesso numero registrato nell’intero 2025. (redazione@corrierecal.it)

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