Città universitarie, la proposta di Principe e Mastella: «più risorse ai comuni in base alla popolazione realmente servita»
Il sindaco di Rende, ospite di una iniziativa del leader di Noi di Centro, lancia l’idea. «Preparerò una delibera da inviare al ministro Piantedosi»
RENDE Il segretario nazionale di Noi di Centro e sindaco di Benevento, Clemente Mastella, raduna i fedelissimi all’Hotel Europa di Rende. L’occasione per rilanciare il dialogo sui territori e aprire un confronto su una proposta politica vicina al centrosinistra e in netta contrapposizione rispetto alle correnti estreme. Il viaggio in Calabria – con breve sosta anche a Castrovillari – ha consentito a Mastella di rivedere e abbracciare amici di lunga data, come il sindaco di Rende Sandro Principe. I due a colloquio, a margine dell’evento, hanno approfittato per discutere di una proposta sulla quale lavora – da tempo – il primo cittadino rendese. «Mastella ha detto che a Benevento avrà la possibilità di far crescere due Atenei che già sono presenti sul territorio e quindi ai suoi 57-58 mila abitanti residenti si aggiungeranno altri 15-16 mila studenti (domiciliati). La città, tuttavia, continuerà a ricevere dallo Stato risorse pari solo alla popolazione residente mentre dovrà garantire servizi a circa 70-75mila cittadini». Una situazione del tutto analoga a Rende. «Riceviamo risorse per 37mila abitanti, ma diamo servizi a quasi 100 mila persone se consideriamo i 40-45mila che popolano l’Unical e quelli che lavorano nella zona industriale». Per questo motivo, «sarebbe il caso che lo Stato tenesse conto di questo dato, non può considerare gli studenti come inesistenti mentre gli stessi pretendono e ottengono servizi. Stavo lavorando ad una delibera da inviare al ministro dell’Interno Piantelosi per aprire il dibattito, ho detto a Mastella di proporla insieme».
Sarà la «burocrazia rendese a preparare il documento che condivideremo con il sindaco di Benevento prima di inviarlo al ministro. Speriamo di ottenere risultati concreti».(f.b.)
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