Notte fonda Cosenza: travolto a Giugliano. Quattro sconfitte in cinque gare
La squadra di Coppitelli passa in vantaggio con Petrovic, viene rimontata nel primo tempo e ritrova il pari con Energe. Poi, nonostante la superiorità numerica, subisce tre gol
GIUGLIANO Notte fonda Cosenza. Nel turno infrasettimanale, alla quinta giornata di campionato, i rossoblù crollano a Giugliano e incassano una pesantissima sconfitta per 5-2. Una serata difficile da spiegare anche per una squadra che arrivava in Campania con appena un punto in classifica, conquistato dopo tre sconfitte consecutive e il pareggio di domenica. Il Giugliano, prima del calcio d’inizio, aveva gli stessi punti. Eppure il Cosenza era partito nel modo migliore. Dopo appena cinque minuti McJannet costringe Bolletta a una grande respinta, poi al 23’ arriva il vantaggio: Clemente crossa dalla destra e Petrovic, di testa, firma l’1-0. Una rete che sembra poter cambiare il copione della partita.
Invece il Cosenza si smarrisce. Prima del pareggio, il Giugliano aveva già colpito un palo direttamente su punizione con Improta. Al 36’ arriva il rigore per un fallo di Iliev su Esposito, confermato dopo la revisione al FVS. Dal dischetto Varone, ex rossoblù, spiazza il portiere e fa 1-1.
E proprio Iliev diventa uno dei protagonisti in negativo della serata. Al 45’ La Vardera, altro ex Cosenza, calcia una punizione che il portiere rossoblù non riesce a controllare: il pallone gli sfugge e finisce in rete. In pieno recupero il Giugliano ribalta così la partita.La ripresa sembra offrire al Cosenza una possibilità quando, dopo l’espulsione di Ibe per un brutto fallo su Dametto, i padroni di casa restano in dieci. Ma i rossoblù non riescono a sfruttare la superiorità numerica. Al 68’ Energe raccoglie una respinta di Bolletta su conclusione di Petrovic e firma il 2-2.
È l’ultima illusione. Al 75’ De Rosa, lasciato libero sul secondo palo sugli sviluppi di una punizione, riporta avanti il Giugliano. Tre minuti dopo Balde parte dalla destra e batte Iliev con un diagonale. All’89’, ancora De Rosa, servito da Balde in contropiede, firma il quinto gol.
Finisce 5-2. Una sconfitta pesante, maturata dopo un vantaggio e nonostante quasi un tempo giocato in superiorità numerica. Per il Cosenza è la quarta sconfitta nelle prime cinque giornate: il pareggio di domenica resta così una parentesi brevissima. E la classifica, adesso, fa ancora più paura.
Il tabellino
GIUGLIANO (4-2-3-1): Bolletta; Peluso (46′ De Rosa), Minelli, Caldore (C), La Vardera; Forciniti, Varone; Esposito (61′ Panico), Galletta (61′ Balde), Improta; Ibe. A disp.: Santarelli, Greco, Justiniano, Broh, Laezza, Giordano, Rigo, Basile, Ponte, Ogunseye, Cuomo. All.: Di Napoli.
COSENZA (3-4-2-1): Iliev; Pascalau (58′ Achour), Dametto (C), Dalmazzi; Clemente, Contiliano, D’Alena, Barone (46′ Energe); Quieto, McJannet; Petrovic. A disp.: Rizzo, Rantuccio, Giannini, Ndow, Almaviva, Cogoni, Ragone, Palmieri, Dzepar, Contiero, Mazzulla, Pozzi. All.: Coppitelli.
ARBITRO: Gavini di Aprilia.
MARCATORI: 23′ Petrovic 40′ Varone (rig) 45′ La Vardera 68′ Energe 75′ e 89′ De Rosa 78′ Balde.
NOTE: angoli: 1-4. Ammoniti: D’Alena (C), Esposito (G), Varone (G), Contiliano (C). Espulsi: Ibe (G). Recupero: 10’/7’.
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