Sant’Eufemia d’Aspromonte, cade l’amministrazione Violi: dimissioni in blocco
Sette consiglieri di opposizione e l’ex vicesindaco rassegnano le dimissioni contestuali
SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE È finita l’esperienza amministrativa del sindaco Pietro Violi. Sette consiglieri di opposizione appartenenti ai due gruppi consiliari e l’ex vicesindaco hanno presentato contestualmente, oggi, le proprie dimissioni irrevocabili. L’atto, ai sensi dell’articolo 38 del TUEL, ha determinato lo scioglimento del Consiglio comunale e apre la strada alla gestione commissariale del Comune, in attesa delle nuove elezioni. A spiegare la scelta sono i capigruppo Giuseppe Polimeni e Caterina Martino, che parlano di un atto «dovuto e responsabile» per chiudere una fase politica ormai segnata da tensioni e difficoltà amministrative. «Di fronte al crollo definitivo della maggioranza, la scelta più seria e di buon senso è rimettere il mandato ai cittadini e dare loro la possibilità di scegliere da chi farsi rappresentare», afferma Polimeni, che richiama anche l’emergenza idrica che, secondo l’opposizione, si protrae da oltre due anni. Martino ricorda invece che la crisi politica aveva iniziato a manifestarsi già nel febbraio 2023, con la formazione del gruppo misto, e considera le dimissioni l’ultimo passaggio di una consiliatura caratterizzata, a suo giudizio, da «una retrocessione del paese su ogni fronte». «Le dimissioni comuni rappresentano la volontà di dare al paese una nuova possibilità», sottolinea la capogruppo. Ora sarà la gestione commissariale ad accompagnare l’ente fino al rinnovo degli organi elettivi.
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