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l’intervento

«Investire sul personale significa difendere il diritto alla salute»

Brutto: «Garantire la presenza di medici, infermieri e professionisti nelle nostre strutture»

Pubblicato il: 18/09/2026 – 18:16
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LAMEZIA TERME “La crisi del personale sanitario è una delle grandi sfide che abbiamo davanti e non possiamo permetterci di affrontarla quando sarà ormai emergenza. Se vogliamo garantire il diritto alla salute, dobbiamo innanzitutto garantire la presenza di medici, infermieri e professionisti sanitari nelle nostre strutture”. Lo dichiara in una nota Angelo Brutto, presidente della commissione Sanità e capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, commentando l’approvazione a Strasburgo della relazione dei deputati Fourlas e Razza sulla crisi del personale sanitario europeo. “L’obiettivo di rafforzare – prosegue – con almeno un milione di unità la forza lavoro sanitaria europea nel prossimo ciclo di bilancio 2028-2034 rappresenta un passo importante verso una programmazione di lungo periodo. Formare nuovi professionisti è indispensabile, ma altrettanto importante è creare condizioni di lavoro capaci di valorizzare e trattenere chi opera ogni giorno nella sanità”. Per Brutto “non possiamo parlare di qualità delle cure senza occuparci della qualità del lavoro di chi cura. Turni, carichi di lavoro, stress e condizioni professionali incidono sulla tenuta del sistema sanitario e sulla sicurezza dei pazienti. Per questo è importante anche riconoscere la particolare gravosità di alcune professioni sanitarie”. “La sanità deve essere considerata un investimento e non soltanto una voce di spesa. Anche la prevenzione deve avere un ruolo centrale, perché intervenire prima significa ridurre il peso delle malattie e la pressione sulle strutture sanitarie. L’Europa può offrire risorse e strumenti, ma occorre trasformare questi indirizzi in una programmazione concreta e strutturale. Il messaggio che arriva da Strasburgo è chiaro: il futuro della sanità passa dal capitale umano. Investire sulle persone significa rafforzare il sistema sanitario e difendere concretamente il diritto alla salute dei cittadini”, conclude Brutto. (redazionecorrierecal.it)

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