La nuova “stagione” di De Cello, il “custode” dei conti (in ordine) della Regione Calabria
L’ex storico dg del Dipartimento Bilancio, apprezzato in modo bipartisan per la sua competenza, diventa consulente del presidente Occhiuto
CATANZARO Lo si potrebbe definire il “custode” dei conti (in regola) della Regione Calabria, l’uomo che ha “salvato” o comunque ha tenuto il bilancio della Cittadella al riparo da ogni rischio, anche gravissimo e imminente. Si tratta di Filippo De Cello, per una buona decina di anni il “garante” della contabilità regionale, dg del Dipartimento più delicato di tutti e forse anche meno appariscente di tutti, quello del Bilancio: apprezzato in modo bipartisan, De Cello infatti ha retto come direttore generale le sorti di un assessorato strategico con amministrazioni di diverso colore politico e ricevendo un corale apprezzamento. Per sopraggiunti limiti di età dall’1 luglio scorso De Cello ha lasciato l’incarico di dirigente generale del bilancio (gli è subentrato Stefania Buonaiuto, anche lei dirigente di ruolo della Giunta), ed è stato un passaggio per certi versi epocale. Ma la sua esperienza, indiscussa, e la sua competenza, altrettanto indiscussa e finanche indiscutibile, evidentemente rappresentano ancora un inestimabile patrimonio, al punto che per De Cello le porte della Cittadella si sono di nuovo riaperte, e sotto una nuova veste: il presidente della Regione Roberto Occhiuto infatti ha deciso di avvalersi dell’apporto di De Cello nominandolo suo consulente e quindi facendo entrare nell’”inner circle” dei più stretti e fidati collaboratori. La nomina – scrive Occhiuto nel decreto di conferimento dell’incarico – avviene «in qualità di esperto esterno nelle materie della programmazione finanziaria, della gestione dei flussi di cassa e del monitoraggio delle risorse statali». Nomina disposta per un anno ma rinnovabile, ovviamente: e nomina a titolo gratuito, nel senso che De Cello non percepirà alcun compenso per la sua consulenza, solo un rimborso delle spese sostenute durante lo svolgimento dell’incarico. (c. a.)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
