Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 16:50
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

la cerimonia

Accoglienza, supporto e servizi per il cittadino: inaugurato a Vibo il nuovo Punto di ascolto sociale – FOTO

Nel centro storico del capoluogo apre un nuovo punto di riferimento per i vibonesi. «Rivolto alle fasce più fragili, così aiutiamo chi ha più bisogno»

Pubblicato il: 22/09/2026 – 16:09
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

VIBO VALENTIA Un nuovo punto di riferimento per garantire ascolto, accoglienza e orientamento mirato all’inclusione delle persone più fragili. È stato inaugurato ieri nel centro storico di Vibo Valentia il nuovo Punto di ascolto sociale promosso dall’associazione La Goccia, presieduta da Michele Napolitano. Nella nuova sede di via Conte d’Apice, in un’immobile donato e ristrutturato, volontari e professionisti garantiranno servizi alle fasce più fragili, dall’area sociale a quella sociosanitaria e socioeducativa, in rete con la sede operativa della Fattoria Junceum. L’iniziativa rientra nel progetto “Partiamo dall’Apice”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, grazie al quale è stato possibile ristrutturare l’edificio e aprire il nuovo Punto d’ascolto sociale. La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione del prefetto di Vibo Valentia Anna Aurora Colosimo, del sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, del comandante provinciale dei Carabinieri Antonio Parillo.

«Un posto per le fasce più fragili»

«Oggi si aggiunge un tassello a quella che è la nostra ormai quindicennale storia associativa. Inauguriamo questo punto di ascolto sociale in un’area di pregio della nostra città dal punto di vista storico, archeologico e di interesse culturale». «Il progetto – spiega il presidente Michele Napolitano – si rivolge soprattutto alle fasce più fragili, a persone più bisognose che potranno raggiungere in modo informale, quasi familiare questo luogo, dove troveranno professionisti a disposizione che potranno offrire loro un momento di accoglienza, di supporto e di indicazione in rete con le altre attività del territorio».

Presentata la Carta dei servizi

Nel corso della cerimonia è stata presentata anche la Carta dei servizi, uno «strumento operativo che rappresenterà le attività a disposizione dei cittadini che ne avranno bisogno, non solo raggiungendo questa struttura ma anche con la partecipazione domiciliare. Noi faremo in modo di raggiungere le famiglie attraverso un sistema di rete che andremo a sviluppare con i sacerdoti, con le altre persone di questo territorio per raggiungere il bisogno laddove dovesse essere necessario per garantire anche a casa un momento di affiancamento importante».

L’immobile donato da un medico vibonese

L’immobile ristrutturato è stato donato all’associazione dal medico vibonese Pasquale Napoli: «Ha voluto donarci questo bene che era in una condizione strutturale diversa e che noi abbiamo potuto rendere fruibile soprattutto grazie al Cinque per Mille e al progetto Partiamo dall’Apice, sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali attraverso la sensibilità di un altro nostro medico locale che è un rappresentante istituzionale, il dottore Giuseppe Mangialavori» ha spiegato Napolitano nel ringraziare il medico. La struttura sarà aperta il lunedì dalle 16:30 alle 19:30 e dal mercoledì al venerdì dalle 9 alle 12. (ma.ru.)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x