Vannacci: «Le donne le preferisco senza gonna». Scoppia la polemica
Paita e Calenda: «Troglodita»
ROMA «Tra una donna con la gonna lunga e una donna con la gonna corta, io una donna la preferisco sempre senza gonna». Lo ha detto Roberto Vannacci a Start, su Sky Tg24, a proposito delle dichiarazioni di Antonio Tajani. Immediate le reazioni politiche.
«Pensavamo di aver già toccato il fondo con le dichiarazioni del Ministro Tajani, che con un paternalismo d’altri tempi si è permesso di fare pagelle morali sulle donne in base alla lunghezza della gonna. Ma al peggio, purtroppo, non c’è mai fine quando entra in gioco il generale Vannacci. Le sue ultime affermazioni a Sky TG24, in cui dichiara testualmente di “preferire le donne sempre senza gonna”, non sono solo una battuta di pessimo gusto, ma rappresentano l’ennesima dimostrazione di una totale mancanza di rispetto istituzionale e culturale nei confronti del genere femminile». Lo scrive sui social la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva-Casa Riformista. «È aberrante che un rappresentante politico riduca il dibattito pubblico e la figura della donna a un mero oggetto di gradimento e a banalità di stampo sessista. Ma che destra è questa? La Presidente Meloni non dice niente neanche questa volta? Davanti a questa continua svalutazione delle donne, il silenzio di Palazzo Chigi è complice e assordante. Tra chi vuole decidere come dobbiamo vestirci per essere considerate “serie” e chi ci riduce a battute volgari camuffate da provocazioni, la maggioranza continua a offrire uno spettacolo desolante e retrogrado. Le donne – prosegue Paita – non devono chiedere il permesso né a Tajani né a Vannacci su come presentarsi nella società. Meritiamo istituzioni che parlino di diritti, parità salariale e tutele, non che continuino ad alimentare stereotipi che credevamo superati da decenni.Vannacci si vergogni e Giorgia Meloni esca dal suo silenzio».
«L’imminente sconfitta elettorale sta mandando fuori di testa gli uomini del centro-destra. Ogni giorno regrediscono un poco: Tajani è tornato negli anni ’50, Valditara – con i suoi divieti di educazione sessuale – al Medioevo e ora abbiamo anche Vannacci che sta regredendo fino allo stato animale». Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs commentando le dichiarazioni odierne dell’ex generale Vannacci. «Starebbero bene a fare le comparse in un parco a tema o in un circo – prosegue la deputata rossoverde – ci porterei volentieri mio figlio per fargli vedere quanta pena faceva una parte degli uomini prima che le donne si liberassero grazie al femminismo». «Il troglodita nazionale», scrive su X il leader di Azione, Carlo Calenda, commentando le parole di Roberto Vannacci sulle donne e le gonne.
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