Intimidazione ad un imprenditore vibonese, incendiati 9 tubi in un cantiere nel Reggino
Il titolare dell’impresa era già stato preso di mira lo scorso giugno. Danni stimati tra gli 8 e i 10 mila euro
Un’intimidazione è stata compiuta contro l’impresa “Costruire Group Srl” di Jonadi, amministrata da Pietro Nocera, impegnata per conto del Comune di Cosoleto, nel Reggino, nell’opera di realizzazione della rete di collettamento delle acque bianche. Ignoti hanno incendiato 9 tubi di grosso diametro depositati lungo la strada e destinati alla raccolta delle acque reflue. Un danno stimato tra gli 8.000 e i 10.000 euro, scoperto stamani al momento dell’arrivo degli operai che hanno subito chiamato i carabinieri. Non è la prima volta che l’impresa viene presa di mira. L’8 giugno scorso erano stati incendiati due mezzi d’opera aziendali: un mini escavatore e una minipala Bobcat. Subito dopo l’intimidazione, l’imprenditore era stato convocato in Prefettura a Vibo per riferire quanto avvenuto. Dopo la pausa estiva e gli interventi per la messa in sicurezza della viabilità, i lavori di scavo erano ripartiti solo da pochi giorni. Sull’episodio, scrive l’Ansa, stanno indagando i carabinieri della Stazione di Cosoleto ai quali Nocera ha formalmente sporto denuncia contro ignoti dichiarando agli inquirenti di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive. (redazione@corrierecal.it)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
