Allarme esplosivi alla base Raf, 5 arresti per terrorismo
Sono accusati di aver pianificato un attacco
Formalizzata l’accusa di terrorismo per i 5 uomini arrestati nella notte per il sospetto trasporto di esplosivi a bordo di tre furgoni diretti verso la base aerea della Raf di Fairford, nella contea inglese del Gloucestershire: usata anche dagli Usa, incluso nella guerra all’Iran. Lo precisa l’antiterrorismo britannica, rendendo noto che i 5 sono accusati di aver pianificato un attacco. Non è stata per ora resa pubblica la loro identità o nazionalità.
Gli arrestati restano in custodia
«I 5 uomini restano in custodia», ha dichiarato la vicecapo di Scotland Yard, Vicki Evans, che è anche comandante nazionale dell’antiterrorismo nel Regno, puntualizzando peraltro come si sia ancora «nelle fasi iniziali dell’investigazione» ed evitando di evocare al momento qualunque ipotesi sulla matrice dell’accaduto. «Lavoriamo a stretto contatto» con le altre forze dell’ordine coinvolte, ha proseguito, per «risalire alle circostanze dell’incidente»: comunque classificato come “grave” fin dalle prime ore. Evans ha inoltre spiegato che l’antiterrorismo è impegnata al fianco della polizia regionale, la Gloucestershire Police, «per garantire la sicurezza della comunità locale e per raccogliere prove sulla scena» dei fatti. Ha inoltre rimarcato che il cordone d’isolamento è stato ora ridotto a “400 metri” attorno ai tre furgoni condotti dai 5 uomini sospetti, mentre team di artificieri militari dell’Army’s Explosive Ordinance Disposal sono al lavoro con i loro robot e veicoli blindati per completare le verifiche sui mezzi. Le persone evacuate dalle 85 case del villaggio di Whelford, nel cuore di Cotswolds, zona di campagna in cui – seppure a notevole distanza dalla base – risiedono anche reali e personaggi facoltosi basi, restano al momento ricoverate in un centro sportivo locale, per ragioni cautelari, finché i controlli non saranno stati ultimati del tutto. I media britannici preannunciano intanto una riunione ad hoc del comitato per le emergenze Cobra, sotto la presidenza del primo ministro, Andy Burnham, aggiornato costantemente sulla vicenda al pari della titolare dell’Interno, Shabana Mahmood, e di quello della Difesa, Wes Streeting.
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