Amministrative di Catanzaro, Pitaro irrompe sulla scena e si candida a sindaco
Il fondatore del movimento “Punto di svolta” si lancia alla guida di un’aggregazione civica. Un messaggio al Pd, al centrosinistra e a Fiorita
CATANZARO Una sfida e una scommessa. Francesco Pitaro è il primo candidato sindaco di Catanzaro per le Comunali del 2027. Il già consigliere regionale, dirigente del Pd, fondatore del movimento “Punto di svolta”, ufficializza una decisione che era comunque scontata e tira le fila di un percorso avviato da alcuni mesi con un incessante lavoro di ascolto e di dialogo con e tra i cittadini. Una corsa dal profilo civico che però è, chiaramente, anche un “messaggio” lanciato al Pd e al centrosinistra, che al momento (e come sempre) sono “al palo”. In ogni caso Pitaro, che dice di lavorare alla composizione di 5 liste, è pienamente in campo, si vedrà nelle prossime settimane quale evoluzione avrà questa candidatura che irrompe in un contesto politico qual è quello di Catanzaro estremamente confuso, soprattutto nel campo progressista, nel quale ancora ci sono fibrillazioni e divisioni. Il Pd sabato celebra il congresso cittadino per dotarsi di un segretario dopo un anno di “vacatio” e di tormenti, e comunque continua a muoversi come un elefante in una cristalleria (e forse anche per questo Pitaro ha deciso di rompere gli indugi), Avs e M5S appaiono sostanzialmente impalpabili e in più c’è l’enigma Nicola Fiorita, sindaco in carica che ancora non ha sciolto le riserve su una sua candidatura (e che, per inciso, è uno dei “bersagli” delle critiche dello stesso Pitaro). (a. cant.)
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