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Maltempo, 74,8 milioni dall’Ue per Calabria, Sicilia e Sardegna

Musumeci: «Fondi in arrivo nei prossimi giorni»

Pubblicato il: 15/10/2026 – 16:32
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ROMA Quasi 75 milioni di euro dall’Unione europea per i territori di Calabria, Sicilia e Sardegna devastati dal ciclone Harry dello scorso gennaio. A confermare l’imminente arrivo delle risorse è stato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, rispondendo oggi a un question time al Senato. «In relazione agli eventi meteorologici che hanno interessato la Calabria, la Sardegna e la Sicilia a partire dal 18 gennaio 2026, il dipartimento della Protezione civile ha presentato, il 10 aprile 2026, istanza di attivazione del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea: l’erogazione del contributo dell’Unione europea è prevista nei prossimi giorni», ha spiegato il ministro. La proposta della Commissione europea, presentata lo scorso 17 settembre, prevede per l’Italia uno stanziamento complessivo di 74.884.983 euro, destinato alle operazioni di emergenza e ripristino nei territori delle tre regioni. Non è stata ancora resa nota, però, la ripartizione delle somme tra Calabria, Sicilia e Sardegna.

Il voto del 21 ottobre e i quasi 3 miliardi di danni

Il passaggio decisivo è atteso per mercoledì 21 ottobre, quando il Parlamento europeo sarà chiamato a votare la mobilitazione del Fondo di solidarietà dell’Unione europea. L’appuntamento è stato annunciato nei giorni scorsi dall’europarlamentare Pasquale Tridico, che insieme al collega Giuseppe Antoci aveva sollecitato l’attivazione dello strumento finanziario europeo all’indomani dell’emergenza. Secondo i dati illustrati da Tridico, le autorità italiane hanno quantificato in circa 2,995 miliardi di euro i danni diretti provocati dal ciclone Harry nelle tre regioni. Una cifra che rende evidente la distanza tra l’entità delle devastazioni e il contributo europeo previsto. L’Italia ha presentato la richiesta di attivazione del Fondo il 10 aprile, a due giorni dalla scadenza prevista. A differenza di altri Paesi europei interessati dalle calamità, non avrebbe inoltre richiesto anticipazioni, attendendo quindi il completamento della procedura per ricevere l’intero importo.

In Calabria 65 interventi per oltre 49 milioni di euro

Intanto, sul fronte degli interventi finanziati con risorse nazionali, la Calabria ha già predisposto una proposta di Piano da oltre 49 milioni di euro. Si tratta della quota destinata alla regione nell’ambito dei 200 milioni previsti per la prima annualità degli ulteriori stanziamenti nazionali, distinti dunque dai fondi europei annunciati da Musumeci. Come comunicato lo scorso settembre dal vicepresidente della Regione e assessore ai Lavori pubblici, Filippo Mancuso, il Piano comprende complessivamente 65 interventi: 14 per il ripristino dei lungomari danneggiati, sette per le opere di difesa costiera, 24 per la viabilità e la messa in sicurezza dei territori e altri 20 relativi a lavori urgenti realizzati dai Comuni. La proposta è stata predisposta dalla Regione, che attende i riscontri della Protezione civile nazionale per procedere con i successivi adempimenti.

I danni del ciclone Harry e gli aiuti alle imprese

Il ciclone Harry, che tra il 18 e il 21 gennaio ha investito il Mediterraneo centrale, ha provocato in Calabria violente mareggiate, allagamenti, fenomeni di erosione costiera e ingenti danni alle infrastrutture. Tra le aree più colpite la fascia ionica reggina e catanzarese, con pesanti conseguenze per lungomari, strutture balneari e attività produttive. Per fronteggiare l’emergenza, il Consiglio dei ministri aveva dichiarato lo stato di emergenza il 26 gennaio, stanziando inizialmente 33,3 milioni di euro per la Calabria. Successivamente, il 18 febbraio, il governo aveva disposto ulteriori 400 milioni di euro complessivi per le tre regioni, distribuiti tra le annualità 2026 e 2027. Sul fronte dei ristori, la Regione aveva inoltre avviato una procedura per consentire alle imprese danneggiate di richiedere anticipazioni fino a 20mila euro. Per i privati cittadini era stato predisposto un primo intervento da circa 539mila euro, relativo a 131 domande per danni alle abitazioni principali. Il quadro delle aree interessate dall’emergenza è stato ulteriormente ampliato con un’ordinanza della Protezione civile del 2 ottobre, che ha incluso anche Caloveto e Rocca Imperiale, nel Cosentino, tra i Comuni riconosciuti come danneggiati dal ciclone. (redazione@corrierecal.it)

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