Tribunale di Cosenza, la Commissione consiliare legalità sostiene la petizione contro il front office
Appello alla cittadinanza a informarsi e a sottoscrivere la petizione promossa dalla Camera Penale di Cosenza
COSENZA La Commissione consiliare Legalità e Attività istituzionali del Comune di Cosenza ha ospitato oggi l’avvocato Ornella Nucci, presidente della Consulta delle Associazioni forensi di Cosenza, per approfondire la questione relativa al front office del Tribunale di Cosenza e informare il Consiglio comunale sulle criticità sollevate dal mondo forense. Al centro dell’incontro, le preoccupazioni legate alle modalità di accesso ai fascicoli penali e alle possibili ripercussioni che il nuovo sistema organizzativo potrebbe avere sull’attività dei difensori, sulla tempestiva consultazione degli atti e, più in generale, sull’effettivo esercizio del diritto di difesa. Una questione che ha portato la Camera Penale di Cosenza a promuovere una petizione per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulle criticità connesse all’attivazione del front office.
Al termine del confronto, la Commissione consiliare, presieduta da Chiara Penna, ha espresso all’unanimità, con il voto favorevole di maggioranza e opposizione, il proprio sostegno alla petizione, riconoscendo la rilevanza della questione e la necessità di tutelare pienamente il diritto di difesa. I consiglieri comunali della Commissione condividono la necessità di mantenere alta l’attenzione su una vicenda che non può essere considerata una questione esclusivamente interna all’avvocatura, ma che riguarda direttamente tutti i cittadini. «Il diritto di difesa è un principio fondamentale del nostro ordinamento e riguarda ogni cittadino. Per questo riteniamo che la questione del front office del Tribunale di Cosenza meriti la massima attenzione da parte delle istituzioni e della comunità. Le modalità organizzative degli uffici giudiziari devono garantire condizioni adeguate per consentire ai difensori di svolgere il proprio lavoro e tutelare concretamente i diritti delle persone assistite. La decisione unanime della Commissione testimonia una sensibilità condivisa, al di là delle appartenenze politiche, verso un tema che investe le garanzie fondamentali di ciascuno». La Commissione invita tutti i cittadini a informarsi sulla questione e a partecipare alla raccolta firme, perché il diritto a un’equa difesa non è una battaglia di categoria, ma una garanzia che riguarda l’intera collettività. L’appuntamento è per domani, martedì 20 ottobre, dalle ore 9:00 alle ore 14:00, davanti al Tribunale di Cosenza, nei giardini Enzo Tortora, dove la Camera Penale di Cosenza “Fausto Gullo” organizzerà un banchetto per la raccolta delle firme, con il coinvolgimento dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza. Chi non potrà recarsi personalmente al banchetto avrà la possibilità di sottoscrivere la petizione anche online.
