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Il “new deal” dell’acqua in Calabria. L’obiettivo di Sorical: accelerare su investimenti, fondi europei, assunzioni e gestione unica

L’ad della società idrica regionale, Nicolai, fa il punto partendo dal piano di interventi per Catanzaro

Pubblicato il: 20/10/2026 – 7:45
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CATANZARO Investimenti sulle infrastrutture ma anche sul personale e passi avanti nella creazione del sistema idrico integrato con gestore unico in Calabria. A margine della conferenza stampa di presentazione del piano di interventi per Catanzaro, l’amministratore delegato della Sorical, Maurizio Nicolai, fa il punto della situazione, partendo proprio dall’esperienza del capoluogo.

Catanzaro e non solo

«Abbiamo messo in campo un progetto importante con cui – ha spiegato Nicolai – possiamo mettere una parola definitiva rispetto ai problemi dell’approvvigionamento idrico della città di Catanzaro. Non vorrei però soffermarmi solamente su quest’azione, che pure vale 35 milioni di euro e rappresenta un progetto fondamentale su cui la Regione lavorava da tempo. Abbiamo già pronto anche il nuovo serbatoio da 5.000 metri cubi che entrerà in funzione a novembre: in questo modo, anche il problema dell’approvvigionamento estivo di Catanzaro Lido e delle zone limitrofe potrà dirsi risolto. Nel mio ruolo di amministratore delegato di Sorical, ci tengo a mettere in evidenza come questo ambizioso progetto di attuazione del servizio idrico integrato, con un gestore unico, stia portando risultati concreti. Voglio ricordare a tutti che, dal 1° gennaio, Catanzaro entrerà effettivamente in Sorical anche per i servizi di depurazione e distribuzione dell’acqua, così come sta avvenendo per molte altre città. Quello che poteva sembrare un obiettivo irraggiungibile – ha proseguito l’ad di Sorical – sta gradualmente prendendo corpo e si sta definendo con i principali centri della regione: Lamezia Terme, Crotone, Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza e Corigliano-Rossano. La stragrande maggioranza dei cittadini calabresi farà così parte di uno schema idrico unico, a cui cerchiamo di dare risposte concrete. Gli investimenti infrastrutturali stanno quindi proseguendo a ritmo sostenuto».

Personale e capacità finanziaria

Secondo Nicolai «tuttavia non basta investire solo nelle infrastrutture materiali: occorre investire con pari impegno sul capitale umano. Siamo passati da 300 a 550 unità e a regime saremo oltre 1.000 dipendenti, perché un’infrastruttura senza risorse umane non può funzionare. La terza infrastruttura fondamentale è la capacità finanziaria di sostenere questo sforzo: a questo proposito stiamo attuando un importantissimo aumento di capitale sociale, coinvolgendo tutte le istituzioni e creando un modello unico a livello nazionale ed europeo».

Fondi europei e Pnrr

Un passaggio cruciale è rappresentato anche dall’utilizzo delle risorse comunitarie attivate con la “Mid-term review” dei fondi Ue e il nuovo regolamento, con cui – ha specificato Nicolai – «la Regione Calabria ha fatto una scommessa cruciale, destinando metà delle risorse della riprogrammazione alla resilienza idrica. Questo intervento vale 176 milioni di euro, con scadenza al 2030-2031: una sfida importante che ci permetterà di sostenere tutti gli interventi straordinari sulla rete di distribuzione». Infine, per quanto riguarda il Pnrr, per Nicolai «tutti gli investimenti di competenza Sorical sono stati attuati nei tempi. Oggi abbiamo 21 Comuni interamente digitalizzati con reti innovative e misuratori elettronici: ne abbiamo già installati oltre 60.000, rendicontando tutti gli interventi con un avanzamento fisico del 100%. (c. a.)

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