Caro gasolio, MTA: «Bene gli interventi del Governo, ora estendere i rimborsi fino a novembre»
Matteo Talarico: «Un primo passo importante dopo le nostre proteste». Il movimento chiede di ampliare il contributo di 30 centesimi al litro anche in vista della raccolta olivicola
LAMEZIA TERME Un segnale positivo, che rappresenta un primo passo verso le richieste avanzate dagli agricoltori calabresi durante le settimane di mobilitazione contro il caro carburante. Il Movimento Territorio e Agricoltura (MTA), attraverso il suo rappresentante Matteo Talarico, accoglie favorevolmente gli interventi annunciati dal Governo a sostegno del comparto agricolo, sottolineando tuttavia la necessità di proseguire il confronto istituzionale per garantire risposte adeguate alle esigenze delle imprese. «A seguito delle nostre proteste, accogliamo con soddisfazione questo primo passo da parte del Governo, che rappresenta un segnale di attenzione verso le difficoltà che il settore agricolo sta attraversando», sottolinea Talarico. L’attenzione del movimento si concentra adesso soprattutto sulla possibilità di ampliare le misure di sostegno già previste dalla Regione Calabria, che ha disposto un contributo di 30 centesimi per ogni litro di gasolio agricolo utilizzato tra marzo e settembre.

L’obiettivo di MTA è ottenere un prolungamento del periodo di riferimento almeno fino a novembre, insieme a un adeguamento dei quantitativi di carburante ammessi al rimborso. «Siamo fiduciosi che, attraverso i tavoli istituzionali con il Dipartimento Agricoltura e la Regione Calabria, che contiamo di avviare a stretto giro, possa essere accolta la nostra richiesta di estendere almeno fino a novembre il riconoscimento dei 30 centesimi al litro, prevedendo anche un ampliamento delle quantità ammesse al contributo», spiega Talarico. Una richiesta che assume particolare rilevanza in vista della raccolta olivicola, periodo durante il quale numerose aziende agricole calabresi saranno chiamate a sostenere ulteriori costi per il carburante necessario alle lavorazioni e alle attività produttive. «L’imminente raccolta delle olive rappresenta un appuntamento fondamentale per migliaia di imprese del nostro territorio. È importante che le misure di sostegno possano accompagnare concretamente gli agricoltori anche in questa fase», conclude Talarico. Il movimento conferma così la volontà di proseguire il dialogo con le istituzioni, riconoscendo i passi compiuti e ribadendo l’importanza di individuare soluzioni capaci di sostenere la continuità produttiva delle aziende agricole calabresi. (redazione@corrierecal.it)
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