Manodopera fantasma e cibi senza tracciabilità, i carabinieri chiudono un agriturismo
Blitz dei militari a Cortale
LAMEZIA TERME Lavoratori completamente in nero e cibo privo di tracciabilità conservato nelle celle frigorifere. È il bilancio di un controllo mirato che ha portato alla chiusura immediata di un agriturismo a Cortale, nel Catanzarese. L’operazione è stata condotta dai carabinieri, affiancati dagli specialisti dell’Ispettorato del Lavoro e del Nas. Nel corso delle verifiche all’interno della struttura, i militari e gli ispettori hanno sorpreso ben cinque dipendenti intenti a lavorare ma del tutto sprovvisti di regolare contratto d’assunzione e delle relative tutele assicurative. L’impiego della manodopera irregolare ha fatto scattare l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale, oltre a una sanzione amministrativa di 22.000 euro. Gravi irregolarità sono emerse anche sul fronte della sicurezza alimentare. Gli uomini del Nas hanno infatti individuato e posto sotto sequestro quasi quaranta chilogrammi di prodotti alimentari, conservati in violazione delle norme igienico-sanitarie o del tutto privi delle etichette necessarie a certificarne la provenienza. Una gestione non trasparente della cucina e delle dispense che ha comportato un’ulteriore stangata economica a carico della proprietà. (redazione@corrierecal.it)
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