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comitato per l’ordine e la sicurezza

Cassano Ionio, vertice in Prefettura dopo l’agguato mortale. «Non cediamo alla rassegnazione»

Il sindaco Iacobini: si è avuta la conferma dell’alto livello di attenzione delle forze dell’ordine

Pubblicato il: 29/10/2026 – 16:02
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COSENZA Risposta delle istituzioni all’indomani dell’efferato fatto di sangue che ha scosso il territorio della Sibaritide. Si è svolto questa mattina, nella sede della Prefettura di Cosenza, il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, convocato dalla prefetta Rosa Maria Padovano e richiesto con urgenza anche dal sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini. Il summit d’emergenza è stato disposto a seguito del drammatico agguato consumatosi venerdì sera in contrada Lattughelle, costato la vita alla sessantaquattrenne Silvana Sibarelli e nel quale è rimasto ferito il compagno, Damiano Pepe (64 anni), figura indicata dagli inquirenti come elemento di spicco della criminalità locale. Al tavolo istituzionale, presieduto dalla prefetta Padovano, hanno preso parte i vertici provinciali delle forze dell’ordine e della governance locale: il questore di Cosenza Antonio Borrelli, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il rappresentante dell’Amministrazione provinciale cosentina, il sindaco del capoluogo bruzio Franz Caruso e il primo cittadino di Cassano, Gianpaolo Iacobini. Alla riunione ha offerto il suo contributo anche monsignor Francesco Savino, vescovo della diocesi di Cassano allo Ionio e vicepresidente della Cei. Al centro del confronto, la necessità di rafforzare la presenza dello Stato e coordinare le prossime mosse per il contrasto alla criminalità organizzata. «Si è avuta conferma – ha affermato il primo cittadino cassanese Gianpaolo Iacobini – dell’alto livello di attenzione con cui la Prefettura e le forze dell’ordine seguono le vicende della Sibaritide. Nel corso della riunione si è discusso delle iniziative da assumere per intensificare ancor più la presenza investigativa sul territorio. Si è, altresì, avviato un confronto sull’eventuale utilizzo di beni nella disponibilità del Comune da destinare a nuovi presidi di legalità e sicurezza sul territorio comunale. Su tutto, in particolare sotto il profilo tecnico e operativo, saranno compiuti ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni». A margine dell’incontro, dopo aver espresso un profondo ringraziamento alla prefetta e ai comandi provinciali di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza «per la sensibilità manifestata e l’impegno profuso quotidianamente», il sindaco Iacobini ha rivolto un accorato appello alla propria comunità, invitando i cittadini cassanesi «a non cedere alla rassegnazione, al silenzio, a vincere la paura e, quando occorre, a denunciare atti e comportamenti illeciti, anche di natura criminale». (redazione@corrierecal.it)

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