Vibo Valentia, arrestato un giovane per droga. Individuati gli autori di un’aggressione in un locale del centro
Controlli della Polizia nel Vibonese, in casa rinvenuta marijuana insieme a cocaina e hashish. Altre denunce per droga
VIBO VALENTIA Un arresto, diverse denunce, sequestri di droga e armi, e l’identificazione dei responsabili di un’aggressione avvenuta nel cuore della movida cittadina. È questo il bilancio dell’attività di controllo del territorio condotta dalla Polizia di Stato a Vibo Valentia nell’ambito di una vasta operazione delle Questure italiane in contrasto alla criminalità giovanile, che ha portato in tutta Italia all’arresto di 644 giovani. Le attività, coordinate e condotte dagli uomini della Squadra Mobile locale, hanno visto la partecipazione attiva delle diverse articolazioni della Questura e il prezioso supporto del Reparto Prevenzione Crimine Calabria. Un dispositivo capillare calato sulle aree più calde della città, con un’attenzione particolare ai luoghi di aggregazione giovanile e agli spazi frequentati durante le ore serali e notturne.
Il blitz antidroga: giovane in manette
Nel corso di una perquisizione domiciliare mirata, gli investigatori hanno tratto in arresto un giovane del posto. All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati circa mezzo chilo di sostanze stupefacenti, suddivise tra marijuana, cocaina e hashish, oltre a una cartuccia, elemento che ha fatto scattare ulteriori accertamenti sulla detenzione. Sempre nell’ambito del contrasto allo spaccio, un secondo soggetto è stato denunciato a piede libero dopo essere stato trovato in possesso di circa 100 grammi di marijuana. Altri tre individui, invece, sono stati segnalati amministrativamente alla Prefettura in qualità di assuntori.
Armi bianche e controlli nei luoghi pubblici
La stretta dei controlli ha permesso di passare al setaccio anche le piazze e le strade della città, portando al sequestro di tre coltelli e un bastone telescopico. Le persone trovate in possesso di tali oggetti, portati in un luogo pubblico senza alcun giustificato motivo, sono state deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.
Stretta sulla “mala movida” e aggressioni
Il piano d’azione della Questura mirava in modo particolare a reprimere i fenomeni legati alla cosiddetta “mala movida”, garantendo la sicurezza e la vivibilità delle aree della vita notturna. Grazie agli accertamenti lampo condotti dagli agenti, sono stati inoltre individuati e identificati gli autori di un’aggressione registratasi nei pressi di un locale del centro cittadino, ponendo un freno a episodi di violenza che destano forte allarme sociale. Con questa operazione, la Polizia di Stato ribadisce la costante attenzione al monitoraggio del territorio, confermando l’impegno quotidiano nella prevenzione e nel contrasto all’illegalità diffusa, a tutela della sicurezza dei cittadini e della quiete pubblica. (redazione@corrierecal.it)
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