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la decisione

Contact center sanitario, il Tar silura il mega-appalto dell’azienda Dulbecco

I giudici amministrativi annullano il bando di gara per le prenotazioni: la deroga alla suddivisione in lotti richiede un’analisi rigorosa

Pubblicato il: 03/11/2026 – 10:12
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CATANZARO Il Tar Calabria ha annullato il bando di gara da oltre 45 milioni di euro indetto dall’Azienda Ospedaliera Universitaria “Renato Dulbecco” per la gestione del contact center unico delle prenotazioni sanitarie regionali. La decisione accoglie il ricorso della società Gesan S.r.l.. I giudici amministrativi hanno riscontrato un vizio strutturale e assorbente nell’assegnazione del servizio tramite un lotto unico ed indivisibile, in violazione dell’articolo 58 del Dlgs 36/2023. La legge impone infatti la suddivisione in lotti per tutelare la concorrenza e favorire l’accesso delle piccole e medie imprese, consentendo il lotto unico solo in presenza di una specifica e analitica motivazione. ella lex specialis, la stazione appaltante – spiega il Tar – non aveva fornito alcuna giustificazione a supporto della scelta, né sono state ritenute ammissibili le integrazioni motivazionali fornite dall’Azienda a ricorso già notificato. Oltre all’annullamento della gara, il Tar ha estromesso dal giudizio la Regione Calabria e l’Azienda Zero per difetto di legittimazione passiva e ha condannato l’Aou “Renato Dulbecco” al pagamento di 4.000 euro di spese legali. La sentenza non impedisce di ricorrere in futuro al lotto unico, purché la scelta sia congruamente e preventivamente motivata. (redazione@corrierecal.it)

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