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“SOCIAL HOUSING”

Più alloggi accessibili e prezzi sostenibili. Così la Regione scommette sull’edilizia sociale

Nasce un Fondo da 75 milioni per il patrimonio edilizio esistente da destinare soprattutto alle fasce deboli e alle aree interne della Calabria

Pubblicato il: 03/11/2026 – 14:45
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CATANZARO La Giunta regionale ha ufficialmente istituito il Fondo infrastrutture abitative sostenibili (Fias), uno strumento finanziario mirato a potenziare l’edilizia sociale, sostenibile e inclusiva sul territorio. Il provvedimento si inserisce nell’ambito della programmazione del Programma regionale dei fondi europei per la Calabria Fesr Fse+ 2021/2027.

Una dotazione di 75 milioni

Il fondo dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 74.935.518,40 euro, sostenuta per la maggior parte da fondi comunitari (circa 71,2 milioni di euro, pari al 95%) e per la quota restante da risorse pubbliche nazionali (circa 3,7 milioni di euro, pari al 5%). L’obiettivo principale dell’azione è la riqualificazione e l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio esistente da destinare a finalità pubblica, favorendo l’accesso ad alloggi a prezzi accessibili per le fasce sociali più vulnerabili e per le aree interne della regione. Le risorse del Fias saranno gestite in qualità di soggetto attuatore da Fincalabra, attraverso una combinazione di prestiti a tasso agevolato e sovvenzioni. I destinatari finali degli interventi saranno: Enti del Terzo Settore (Ets); Piccole e Medie Imprese (Pmi) con sede operativa in Calabria. Tra i target fissati dal programma entro il 2030 figurano la riqualificazione energetica di oltre 1.000 abitazioni e il beneficio diretto per più di 3.500 utenti, garantendo al contempo una netta riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti.

La governance

Per assicurare la massima trasparenza, il corretto andamento della strategia d’investimento e il rispetto dei vincoli comunitari, l’accordo di finanziamento prevede l’istituzione di un apposito Comitato degli Investimenti composto da funzionari regionali, con Fincalabra presente in qualità di osservatore. La gestione operativa e i flussi finanziari resteranno attivi e monitorati in conformità con le normative europee fino alla conclusione del ciclo prevista per il 2043. (c. a.)

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