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Area urbana, Mancini: «Cosenza torni protagonista con scelte condivise e servizi comuni»

Così Giacomo Mancini, della direzione del Pd Calabria

Pubblicato il: 04/11/2026 – 17:44
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COSENZA “Sandro Principe ha il merito di porre ancora una volta all’attenzione dell’opinione pubblica la necessità di costruire forme avanzate di collaborazione tra i comuni dell’area urbana. Lo sguardo lungo del sindaco di Rende deve rappresentare un esempio e uno stimolo per chi ha responsabilità di governo – così Giacomo Mancini, della direzione del Pd Calabria.
La sua denuncia di dieci lunghi mesi di silenzio sulla proposta di Statuto per l’Unione tra Cosenza, Rende, Montalto Uffugo e Castrolibero chiama in causa direttamente l’amministrazione della nostra città. Ed è, a nostro modo di vedere -prosegue Mancini – l’ennesima dimostrazione di quanto sia mancata a Cosenza, in questi cinque anni, una visione di sviluppo ambizioso e condiviso con il territorio.
Non ci rassegniamo ad una città ripiegata su sé stessa che assiste al declino al quale è stata condannata. La sfida che vogliamo affrontare è restituire a Cosenza la capacità di dialogare, costruire intese e promuovere scelte comuni. E la volontà di guidare i processi.
Gli strumenti legislativi esistono. Un esempio è il Piano Strutturale Associato, che consente a più Comuni di pianificare insieme il futuro del proprio territorio. Serve la volontà politica di utilizzare questi strumenti e di costruire servizi condivisi, per migliorare la qualità della vita delle persone.
Per parte nostra – continua Mancini – immaginiamo un rapporto costante e concreto con Rende e con l’Unical. Le competenze della nostra università sono una risorsa straordinaria da coinvolgere nella ricerca di soluzioni ai problemi quotidiani: l’acqua che manca nelle case, il traffico, i trasporti, i servizi per le persone più deboli.
Cosenza deve inoltre puntare a stringere un rapporto fecondo con i comuni della Presila, del Savuto e delle Serre cosentine. Casali del Manco, Rogliano e Mendicino devono essere interlocutori di un progetto comune, a cominciare da una rete integrata di collegamenti che avvicini i territori, faciliti gli spostamenti e renda accessibili servizi e opportunità.
In questo percorso, l’esperienza e l’autorevolezza dell’onorevole Sandro Principe rappresentano un’opportunità da cogliere e valorizzare. Mettere insieme amministratori, competenze e risorse può dare a tutto il nostro territorio una forza che oggi fatica a esprimere.
Mentre Corigliano-Rossano ha conquistato una crescente centralità, Cosenza ha progressivamente rinunciato a esercitare il proprio ruolo. È tempo di recuperarlo, attraverso la capacità di attrarre, di unire e di diventare motore di sviluppo per tutta la Calabria.
La storia di Cosenza ci consegna una responsabilità. La nostra bussola -conclude Mancini – sono i bisogni delle persone e il futuro che vogliamo costruire insieme”.

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