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TERRITORI E FUTURO

Aree interne, dalla tutela allo sviluppo: le Serre laboratorio di una nuova Calabria

Il roadshow SNAI a Serra San Bruno. Gallo rilancia la strategia regionale, il Parco delle Serre punta su biodiversità, turismo e sinergie istituzionali

Pubblicato il: 05/11/2026 – 16:41
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È stata la sede del Parco regionale naturale delle Serre a ospitare la seconda tappa del roadshow “La via delle Aree interne: le esperienze della SNAI in Calabria”. L’acronimo indica la Strategia Nazionale per le Aree Interne, e cioè la politica territoriale diretta al miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini e delle opportunità economiche nei territori interni e a rischio di marginalizzazione. La qualifica di aree interne viene assegnata a quei contesti territoriali caratterizzati da una significativa distanza dai principali centri di offerta di servizi, in particolare quelli relativi all’istruzione, alla mobilità e ai servizi socio-sanitari.
In Calabria, l’Accordo di Partenariato 2014-2020 ha individuato quattro aree pilota con 58 Comuni coinvolti. Nel nuovo ciclo di programmazione 2021-2027, sulla base dei dati Istat, sono stati ridefiniti i Comuni classificati come aree interne. La nuova strategia regionale riguarda dunque le quattro aree pilota iniziali (Reventino-Savuto con 14 Comuni tra le province di Catanzaro e Cosenza, Grecanica con 11 Comuni nella provincia di Reggio Calabria, Sila-Presila Crotonese e Cosentina con 19 Comuni tra le province di Crotone e Cosenza, Versante Ionico-Serre con 14 Comuni tra le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria), alle quali sono state aggiunte altre due aree, e cioè Alto Ionio Cosentino e Versante Tirrenico-Aspromonte. Inoltre, all’area Versante Ionico-Serre sono stati aggiunti altri due Comuni. La Regione Calabria svolge un ruolo essenziale nella realizzazione della Strategia perché accompagna i territori nella definizione delle strategie locali, ne approva i contenuti e cofinanzia gli interventi.

Il roadshow di Serra San Bruno, in questa prospettiva, ha fornito dati incoraggianti. «È un racconto del lavoro fatto per le aree interne. Qui – ha sottolineato l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo – siamo in un territorio dinamico che sta utilizzando al meglio le risorse messe a disposizione grazie alla programmazione regionale. Risorse che sono strumenti utili, in alcune circostanze essenziali, per chi eroicamente vive in queste aree e continua ad amministrare territori complessi». L’assessore rifugge tuttavia da toni trionfalistici: «Si è fatto molto, ma tantissimo c’è ancora da fare. Tuttavia – aggiunge Gallo – la nuova programmazione è partita e penso che a breve possano essere tangibili i miglioramenti in termini di qualità della vita, trasporti, servizi socio-sanitari, servizi alla persona e rafforzamento delle scuole. Sono interventi – prosegue Gallo – che possono dare ulteriori occasioni di sviluppo e di crescita. I Comuni dell’area, attraverso le risorse messe a disposizione dalla Regione, possono creare occasioni di crescita attraverso il rafforzamento di attività imprenditoriali o l’inizio di nuove attività economiche con protagonisti i giovani». L’assessore ha infine richiamato la necessità di un cambio di prospettiva nella gestione delle politiche territoriali: «La nuova visione – ha evidenziato Gallo – deve mettere al centro le persone, prima ancora delle opere e delle infrastrutture».

All’iniziativa hanno preso parte il sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, il commissario straordinario del Parco regionale naturale delle Serre, Francesco Costantino, il direttore del Parco, Francesco Maria Pititto, il direttore del GAL Terre Locridee, Guido Mignolli, il presidente del GAL Serre Calabresi, Marziale Battaglia, e il direttore del GAL Terre Vibonesi, Emilio Pierpaolo Giordano. Nel corso dell’incontro sono intervenute anche Anna Prenestini, dirigente del Settore 9 del Dipartimento Agricoltura, Aree interne e Politiche di connessione territoriale, e Maria Teresa Morano, responsabile di azione del Programma regionale Calabria FESR FSE+ 2021-2027.

Quando si parla di aree interne, e nello specifico di quella del Versante Ionico-Serre con 16 Comuni coinvolti, un ruolo preminente lo svolge il Parco regionale naturale delle Serre, ente la cui mission è senz’altro quella della tutela, ma che, come sottolinea il commissario Francesco Costantino, orienta la propria azione in ragione di obiettivi ancora più ambiziosi. «Penso che al Parco – osserva Costantino – non vada riferito solo il concetto di tutela dell’ambiente e della biodiversità. Il suo ruolo è molto più importante per valorizzare il territorio con le sue bellezze naturali, paesaggistiche, storiche e artistiche. È ormai superato il concetto, mi passi l’espressione, di “musealizzazione” del territorio. Il Parco non è un ente che appone vincoli, ma l’istituzione che, proprio partendo dalle risorse naturalistiche, accompagna il territorio, promuove la sostenibilità, sprigiona energie positive. Ecco perché richiamo il valore del Biodistretto delle Serre di cui facciamo parte. Con la Regione e assieme ai tre GAL presenti qui stasera, Terre Vibonesi, Serre Calabresi e Terre Locridee, stiamo portando avanti una progettualità significativa che valorizza non solo la biodiversità e il paesaggio ma anche, ad esempio, la gastronomia o l’immenso patrimonio storico-culturale. Quella del Biodistretto, così come quella delle Aree interne, è una progettualità segnata da un grande cambiamento rispetto al passato e il merito di questo va senz’altro riferito allo stimolo della Regione. Oggi è visibile, concreta e quotidiana una straordinaria sinergia istituzionale. Tutti siamo consapevoli non solo delle difficoltà e dei problemi, ma anche del fatto che debbano essere affrontati insieme. Ciascuno nel proprio ruolo, condividiamo – conclude Costantino – gli obiettivi ultimi, e cioè migliorare le condizioni complessive, rendere concrete le prospettive di sviluppo, garantire un contesto di opportunità professionali e lavorative soprattutto per i giovani e, per questa via, arrestare il fenomeno dello spopolamento». (redazione@corrierecal.it)

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