Cosenza, presentato il calendario dell’Arma dei Carabinieri 2027
Sono stati illustrati il calendario storico con i temi che hanno ispirato le tavole, l’agenda, il calendarietto da tavolo e il planning
COSENZA Venerdì 6 novembre 2026, alle ore 13:00, nella sala rapporto del Comando Provinciale di Cosenza, in concomitanza con analoghe iniziative promosse in tutto il territorio nazionale, il Colonnello Andrea Mommo ha presentato agli organi di informazione i prodotti editoriali dell’Arma dei Carabinieri dell’anno 2027. Nell’occasione, sono stati illustrati il calendario storico con i temi che hanno ispirato le tavole, l’agenda, il calendarietto da tavolo e il planning.



Il Calendario Storico, in particolare, rappresenta per l’Arma un appuntamento identitario che si rinnova nel tempo: una preziosa testimonianza della storia dell’Istituzione e, insieme, lo specchio fedele del legame profondo che unisce i Carabinieri alla società italiana. Ogni edizione è diversa dalla precedente, eppure ciascuna resta coerente con le proprie origini e con i propri valori fondanti. Nato nel 1928 e interrotto solo per due anni durante la Seconda Guerra Mondiale, il Calendario è da sempre un autentico simbolo di vicinanza alle comunità. La sua presenza costante nei contesti più vari della nostra quotidianità – dalle case agli uffici pubblici, fino agli esercizi commerciali – racconta l’affetto spontaneo e la fiducia che la popolazione nutre verso l’Arma. Per l’edizione 2027, la scelta è stata quella di affidarsi al linguaggio della fotografia per raccontare “Gli sguardi che proteggono”, mantenendo la sua vocazione originale: cogliere l’essenza dell’impegno quotidiano e la cura silenziosa con cui i Carabinieri vegliano sulla sicurezza del Paese. I princìpi fondanti dell’Arma dei Carabinieri mantengono intatta la loro validità operativa. Fedeltà, responsabilità, coraggio, dedizione e spirito di servizio definiscono l’azione dei militari da oltre due secoli. Questi elementi consolidano l’Istituzione come punto di riferimento stabile per la collettività, affiancando i compiti strettamente legati all’ordine pubblico. Da questa base scaturisce il tema della comunicazione istituzionale per il 2027: Lo sguardo che protegge, l’attenzione visiva, costituisce il primo livello di intervento. Per un Carabiniere, osservare coincide con l’analisi delle necessità e l’assunzione di responsabilità verso i cittadini. Il sistema di tutela si fonda sulla prevenzione strutturata. Richiede un pattugliamento continuo, l’identificazione tempestiva delle criticità e una conoscenza esatta delle dinamiche di quartiere. Questo monitoraggio sistematico consente alla cittadinanza di condurre le proprie attività in condizioni di normalità e sicurezza. Il tema scelto per il 2027 orienterà l’intera produzione comunicativa dell’anno.
