Crotone, notte amara allo Scida. Il Giugliano vince 1-0
Terza sconfitta consecutiva per i rossoblù, battuti davanti al proprio pubblico dalla formazione campana
CROTONE Non c’è pace per il Crotone. Allo stadio Ezio Scida arriva un’altra pesante delusione per la formazione rossoblù, che nella tredicesima giornata del campionato di Serie C Girone C si arrende al Giugliano con il risultato di 0-1. Una sconfitta che fa male, non soltanto per il risultato, ma soprattutto per il momento delicatissimo che attraversa la squadra allenata da Greco. Per gli squali si tratta della terza battuta d’arresto consecutiva e dell’ottava sconfitta stagionale. Un bilancio decisamente negativo, che alimenta le preoccupazioni di una piazza abituata a ben altri palcoscenici e che adesso si trova a fare i conti con una situazione sportiva sempre più difficile.
Balde punisce gli squali, la traversa nega il pareggio
La partita dello Scida racconta una storia amara. Il Crotone prova a prendere in mano il gioco, cerca di costruire e di sfruttare soprattutto le corsie esterne, ma ancora una volta mostra difficoltà nel trasformare la propria iniziativa in gol. Il Giugliano, invece, dimostra maggiore cinismo. Al 34′ del primo tempo arriva l’episodio che decide la gara: Balde trova la conclusione dalla distanza, il pallone colpisce il palo e termina alle spalle di Merelli. È il gol che gela lo Scida e costringe i padroni di casa a inseguire. La reazione rossoblù non tarda ad arrivare. Diego Russo ha una grande opportunità per ristabilire la parità, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. È il segnale di una giornata in cui anche la fortuna sembra aver voltato le spalle alla formazione calabrese.
L’espulsione di Armini complica tutto
Come se non bastasse, nel finale del primo tempo arriva un altro episodio pesantissimo. Armini viene espulso per proteste all’intervallo, lasciando il Crotone in inferiorità numerica per tutta la ripresa. Una situazione che rende ancora più complicata la rimonta. Greco è costretto a ridisegnare l’assetto della squadra, ma i rossoblù non rinunciano a cercare il pareggio. Nonostante l’uomo in meno, il Crotone prova a spingere, mantiene una certa pressione offensiva e costruisce diverse situazioni interessanti. Il problema, però, rimane sempre lo stesso: manca la precisione nell’ultimo passaggio e soprattutto sotto porta. Il Giugliano resiste, difende il vantaggio e porta a casa tre punti preziosissimi.
I numeri raccontano una sconfitta ancora più amara
A rendere ancora più difficile da digerire il risultato sono le statistiche della partita. Il Crotone ha chiuso con il 56% di possesso palla e ben 27 conclusioni complessive, contro le 9 degli avversari. Eppure, a festeggiare è stato il Giugliano. Un dato che fotografa perfettamente il problema dei rossoblù: la produzione offensiva non manca, ma la capacità di concretizzare continua a essere insufficiente. La squadra costruisce, attacca e cerca la giocata, ma quando arriva il momento di fare la differenza manca la necessaria lucidità.
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