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Cosenza, «l`economia è in agonia». La dura analisi di Gaglioti

«Stiamo assistendo all`agonia dell`economia». È il grido d`allarme lanciato da Giuseppe Gaglioti, presidente della Camera di commercio di Cosenza, che in occasione della Giornata dell`economia ha a…

Pubblicato il: 04/05/2012 – 16:08
Cosenza, «l`economia è in agonia». La dura analisi di Gaglioti

«Stiamo assistendo all`agonia dell`economia». È il grido d`allarme lanciato da Giuseppe Gaglioti, presidente della Camera di commercio di Cosenza, che in occasione della Giornata dell`economia ha affermato: «In questo momento l`ente riceve richieste d`aiuto disperate da parte delle aziende. È un vero e proprio pronto soccorso. È come essere in trincea».
Secondo Gaglioti, «è giusto che, in questa situazione di recessione, ognuno si assuma le proprie responsabilità e cominci a lavorare con sacrificio partendo dalla realtà dei numeri, e non dalla “fiducia” o “non fiducia” di questo o quel mercato. L`ostacolo peggiore è la carenza di liquidità pressoché totale». Il presidente dell’ente camerale osserva che «l`intervento della Banca centrale europea, che ha concesso liquidità alle banche, non ha innescato l`auspicato effetto moltiplicatore “keynesiano” e le imprese, anche quelle produttive, con solidi patrimoni si trovano nell`impossibilità totale di operare».
I numeri dell’economia calabrese sono disastrosi. «Nel 2011 – spiega Gaglioti – l`attività industriale si è fortemente indebolita, con effetti negativi sull`accumulazione di capitale. Il settore dei servizi ha ristagnato, mentre il tasso disoccupazione della popolazione si è attestato in media al 42,5% ed è cresciuto in modo esponenziale. Nel caso specifico della provincia di Cosenza, permangono elementi di incertezza e instabilità che condizionano l`economia locale. Anche sul versante delle importazioni provinciali si osserva un decremento del 12,7% nel 2011, a differenza della crescita del 48,8% registrata nel 2010. Per quanto riguarda il livello di “bancarizzazione” – aggiunge Gaglioti – il sistema cosentino conferma una dimensione media del sistema creditizio estremamente piccola».
Quanto alle famiglie che abitano nella provincia bruzia, «nel decennio che va dal 2001 al 2011, il risparmio bancario mostra un andamento prevalentemente decrescente: a periodi di breve risalita si associano periodi di contrazione, con una riduzione costante nell`ultimo triennio». Inoltre, «la domanda di credito da parte delle imprese cosentine, già tendenzialmente elevata rispetto ad altri territori italiani, registra un rapido incremento. Ciò nonostante, gli intermediari bancari mostrano una costante tendenza all`irrigidimento dei criteri di erogazione».
Il presidente della Camera di Commercio di Cosenza osserva ancora che, sempre con riferimento allo scorso anno, «il settore dei servizi appare quello più problematico considerando che le sofferenze risultano di ammontare più elevato rispetto agli altri settori. Nell`arco di due anni e mezzo circa – conclude Gaglioti – il rapporto sofferenza/impieghi delle imprese è quasi raddoppiato: nella provincia di Cosenza da giugno 2009 a dicembre 2011 è aumentato di 6 punti percentuali, mentre in quella di Reggio Calabria l’incremento è stato del 12%».

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