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Compose un brano dedicato a Pasolini, muore in Argentina il calabrese Ranieri

BUENOS AIRES A causa di un infarto è deceduto domenica scorsa all`età di 78 anni, il compositore e clarinettista Salvatore Ranieri, originario di Arena (Catanzaro) dove, nel 2001, venne dichiarato ci…

Pubblicato il: 15/05/2012 – 21:04
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Compose un brano dedicato a Pasolini, muore in Argentina il calabrese Ranieri

BUENOS AIRES A causa di un infarto è deceduto domenica scorsa all`età di 78 anni, il compositore e clarinettista Salvatore Ranieri, originario di Arena (Catanzaro) dove, nel 2001, venne dichiarato cittadino illustre per la diffusione internazionale di molte delle sue oltre 180 opere, per lo più di musica sinfonica e da camera. Lo rende noto oggi il quotidiano Clarin. Salvatore Ranieri, nato il 19 ottobre del 1930 in una famiglia di contadini di Arena, fin da piccolo cominciò a studiare musica, esibendosi già a 10 anni nella banda musicale locale. Emigrato in Argentina nel 1947, cominciò come pianista, pur se il suo strumento principale fu il clarinetto. Inizialmente si esibì come solista e poi fece parte di grandi orchestre sinfoniche argentine. Nel 1969, dopo aver ottenuto una borsa di studio dal governo italiano, si recò a Roma dove, per oltre un decennio, studiò, sotto la guida del maestro Goffredo Petrassi, nell`Accademia di Santa Cecilia di Roma, dedicandosi tra l`altro alla musica elettronica. Ranieri ottenne numerosi premi argentini e internazionali e tra le sue tante opere, da rilevare in particolare “È tuo il mio sangue Signore”, composta in occasione del 25/0 anniversario della morte di Salvatore Quasimodo e “Un grido anche di gioia”, dedicata a Pier Paolo Pasolini.

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