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"Italianesi" di Scena Verticale approda a Parigi

«Esiste una tragedia inaudita, rimossa dai libri di storia, consumata fino a qualche giorno fa a pochi chilometri dalle nostre case»: la mette in scena “Italianesi”, monologo di Saverio La Ruina in…

Pubblicato il: 04/06/2012 – 18:58
"Italianesi" di Scena Verticale approda a Parigi

«Esiste una tragedia inaudita, rimossa dai libri di storia, consumata fino a qualche giorno fa a pochi chilometri dalle nostre case»: la mette in scena “Italianesi”, monologo di Saverio La Ruina in replica sabato 9 giugno al Theatre de La Ville di Parigi (lettura in francese a cura di Valerie Dreville e Saverio La Ruina). Per Scena Verticale un bis oltreconfine: l`anno scorso la compagnia castrovillarese aveva calcato i palcoscenici di Mosca, Parigi e Sarajevo con il monologo “Dissonorata”.
Il testo di “Italianesi” – la cui prima stesura è giunta nella cinquina dei finalisti al Premio Riccione per il Teatro 2011 – è ispirato a storie vere e racconta di quando alla fine della seconda guerra mondiale migliaia di soldati e civili italiani rimangono intrappolati in Albania con l’avvento del regime dittatoriale, costretti a vivere in un clima di terrore e oggetto di periodiche e violente persecuzioni Con l’accusa di attività sovversiva ai danni del regime la maggior parte viene condannata e poi rimpatriata in Italia. Donne e bambini vengono trattenuti e internati in campi di prigionia per la sola colpa di essere mogli e figli di italiani. Vivono in alloggi circondati da filo spinato, controllati dalla polizia segreta del regime, sottoposti a interrogatori, appelli quotidiani, lavori forzati e torture. In quei campi di prigionia rimangono quarant’anni, dimenticati. Come il “nostro” che vi nasce nel 1951 e vive quarant’anni nel mito del padre e dell’Italia che raggiunge nel 1991 a seguito della caduta del regime. Riconosciuti come profughi dallo Stato italiano, arrivano nel Belpaese in 365, convinti di essere accolti come eroi, ma paradossalmente condannati ad essere italiani in Albania e albanesi in Italia.?La produzione di Scena Verticale (musiche originali di Roberto Cherillo e disegno luci di Dario De Luca) dopo il debutto, lo scorso novembre, al teatro India di Roma, fino a marzo è stata in tournée a Pisa, San Miniato, Castrovillari, Napoli, Milano, Calenzano, Venezia e Messina.

IL TOUR ESTIVO DI SCENA VERTICALE
Il 13 giugno “Italianesi” sarà replicato a Staggia Senese in occasione del Festival Internazionale delle Ombre; il 25 e 26 giugno al Torino Festival delle Colline Torinesi e il 28 giugno all`Asti Festival Astiteatro (dove la sera successiva andrà in scena “La Borto” mentre il 30 toccherà a “Dissonorata”).
Inoltre, il 6 e 7 luglio a Castiglioncello (LI) il Festival Inequilibrio ospiterà la prima nazionale di “Morir sì giovane e in andropausa”, il progetto di Scena Verticale dedicato al teatro-canzone e anticipato nei giorni scorsi dal brano “Giovani prigionieri”, di e con Dario De Luca (con la Omissis mini orchestra, regia e fotografia Fabio Rao), visibile anche su Youtube.

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