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Palermo, Napoli e Roma al festival di Altomonte

COSENZA Il Festival Euromediterraneo di Altomonte compie venticinque anni e presenta ai calabresi ancora una volta un programma raffinato e interessante. Basti pensare che la sua terza serata vedrà…

Pubblicato il: 13/07/2012 – 14:03
Palermo, Napoli e Roma al festival di Altomonte

COSENZA Il Festival Euromediterraneo di Altomonte compie venticinque anni e presenta ai calabresi ancora una volta un programma raffinato e interessante. Basti pensare che la sua terza serata vedrà Vincenzo Salemme (“Il diavolo custode”, 1° agosto), che porterà in Calabria il suo nuovo spettacolo appena presentato a Spoleto. Dunque ad Altomonte, a distanza di due settimane circa, si potrà godere di una assoluta primizia. E tuttavia non mancano le cose di cui dolersi. Durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento culturale, è stato il sindaco di Altomonte, Giampietro Coppola, a dire che al momento «non abbiamo contezza circa il se e il come avremo i finanziamenti della Regione». Il sindaco in realtà si è scagliato contro il mutamento delle regole, che hanno tolto certezza e capacità di programmazione. Nel 2009 invece si programmavano eventi culturali triennali e questa formula garantiva un pensiero lungo, in grado di assicurare un`offerta di alto livello. Anche dal punto di vista economico, ha spiegato il sindaco, la programmazione triennale aveva efficacia, infatti la città di Altomonte spendeva circa 50mila euro per il Festival, riducendo ulteriormente il già ridotto impegno economico degli anni precedenti, che era di 80mila euro. Oggi invece mancano le certezze e tuttavia l’amministrazione ha partecipato ai due bandi regionali, quello per i grandi eventi e quello per gli eventi storici. Attualmente la 25esima edizione del festival vede un impegno economico del comune per circa 50mila euro mentre da parte dei privati ne verranno più di 100mila.
All’appello dei sostenitori dello storico festival manca la Provincia di Cosenza. Dopo la parte per certi versi politica, la conferenza stampa è giunta all’aspetto propriamente culturale ed Enrico Provenzano, direttore artistico dell’evento, ha spiegato di aver puntato sul divertimento. Ficarra e Picone prima (“Apriti cielo” il 18 luglio) e Salemme dopo, dovrebbero assolvere egregiamente allo scopo.
Attesa anche per il miles gloriosus pasoliniano: il 20 luglio “Il vantone” con l`icona di Pier Paolo Pasolini, il “calabrese di Roma” Ninetto Davoli, in coppia con il cosentino Francesco Reda.
Ma il festival di Altomonte dura a lungo, fino oltre il 20 agosto, quando le vie antiche di uno dei quartieri prosciugati dall’emigrazione diretta verso il sud America, conosceranno le suggestioni del tango. Una scelta che è al tempo stesso culturale e sociale, che mira a ridare vita ai luoghi che nel tempo l’hanno persa. La notte bianca infine (in programma il 10 agosto), invenzione di Enzo Barbieri, quest’anno dedicata a Napoli con la sua musica, l’università della pizza, i pasticcieri con le sfogliatelle e le immagini del meglio del cinema di Totò.
Gli altri spettacoli: il 5 agosto “Boeing Boeing” con le belle Ela Weber e Randy Ingermann tra i protagonisti e l`8 agosto il “Re Lear” shakespeariano interpretato da Michele Placido; il 13 agosto gran finale con il live di Eugenio Bennato.

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