«A Balduzzi abbiamo illustrato il grave stato della sanità calabrese»
COSENZA «Ringrazio il ministro alla Salute Balduzzi che, a seguito della seduta straordinaria del consiglio provinciale aperta alla partecipazione di sindaci, amministratori locali, delle forze socia…
COSENZA «Ringrazio il ministro alla Salute Balduzzi che, a seguito della seduta straordinaria del consiglio provinciale aperta alla partecipazione di sindaci, amministratori locali, delle forze sociali, dei rappresentanti del mondo sanitario calabrese e di tantissimi cittadini convocata nelle scorse settimane ha accolto la nostra richiesta di incontrarlo, ci ha ricevuto e ci ha ascoltato attentamente sulla grave situazione in cui versa la sanità in Calabria e in provincia di Cosenza». È quanto ha detto il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, introducendo la conferenza stampa convocata “ad horas“ nel salone degli Stemmi della Provincia di Cosenza, appena ritornato in sede dalla Capitale. «Al ministro – ha aggiunto – ho avuto modo di rappresentare la drammatica situazione venutasi a creare nelle strutture ospedaliere della provincia di Cosenza e, in particolare, nel presidio hub dell`Annunziata e ho chiesto un suo autorevole intervento teso ad affrontare la situazione, attraverso l`assunzione di opportuni e urgenti provvedimenti, ricorrendo anche alla possibilità di copertura degli organici limitatamente al personale medico e paramedico necessario al funzionamento dei servizi. Ho aggiunto che, nonostante le varie segnalazioni pervenute da più parti, continua a permanere in Calabria e, in particolar modo nella nostra provincia, una gestione “ragionieristica” del Piano di rientro dal debito sanitario che non tiene in nessun conto i bisogni dei malati, non punta minimamente alla qualificazione dei servizi sanitari e non produce alcun risparmio nella spesa. Se da una parte, infatti, si registra l`abbattimento delle prestazioni, dall`altra c`è un innalzamento notevole delle percentuali delle prestazioni sanitarie che continuano a essere effettuate fuori dalla nostra regione». «Al rappresentante del governo – ha aggiunto il presidente della Provincia di Cosenza – ho rappresentato dettagliatamente, inoltre, la situazione fortemente deficitaria del personale dell`Annunziata di Cosenza. A fronte di una dotazione organica dell`Azienda ospedaliera che prevede 2.794 dipendenti, solo 1.712 sono attualmente in servizio con contratto a tempo determinato, per cui ne mancano complessivamente 1.082. Particolarmente grave è la carenza di personale medico. Ben 51 dirigenti medici con contratto sono in scadenza al 31 dicembre 2012. Circa 40 infermieri professionali sono distribuiti in vari reparti. Ci sono intere Unità operative come Ortopedia che non riescono ad assicurare servizi con continuità. Ortopedia, in particolare, è l`unica Unità operativa della provincia a offrire il servizio 24 ore su 24. Dovrebbe avere 17 medici, ma in servizio ce ne sono solo cinque, due dei quali con un contratto che scade a fine anno. Siamo di fronte a una situazione gravissima rispetto ala quale manca assolutamente un governo dei processi e sono addirittura messi in discussione gli stessi Livelli essenziali di assistenza». «Il prof. Balduzzi – ha concluso Oliverio – ha mostrato grande attenzione e sensibilità rispetto ai problemi che noi gli abbiamo sottoposto e ci ha assicurato un`attenta verifica delle questioni a cui seguiranno senz`altro una serie di risposte conseguenti e immediate. Ora attendiamo fiduciosi che le cose comincino a cambiare davvero».
