Nicolai: associazione degli allevatori disinformata
Questa la replica di Maurizio Nicolai, autorità di gestione del Programma di sviluppo rurale 2007-2013 (Psr) Calabria, alla presa di posizione dell`associazione interprovinciale unione allevatori che…

Questa la replica di Maurizio Nicolai, autorità di gestione del Programma di sviluppo rurale 2007-2013 (Psr) Calabria, alla presa di posizione dell`associazione interprovinciale unione allevatori che ha attaccato la Regione per disservizi sulla misura del Psr in materia di benessere degli animali:
Gentile Direttore,
leggo con estrema preoccupazione la notizia apparsa oggi relativa alla misura 215 del PSR Calabria relativa al benessere degli animali. La preoccupazione nasce dal fatto che tali dichiarazioni vengono fatte da un ente di rappresentanza di settore, che nel farle chiaramente dimostra di non essersi mai letto alcuna carta relativamente alla materia di cui parla. Ovvio che se le avesse lette la cosa sarebbe ancora più preoccupante. Infatti nella nota di questa “Associazione Interprovinciale Unione Allevatori Calabria”, che mai si è accreditata presso questa Autorità di Gestione, si rilevano esclusivamente inesattezze ed approssimazioni. In primis mi preme evidenziare come le risorse disponibili sulla misura, previste originariamente in 6 milioni di Euro, sono state successivamente implementate a 12 milioni di euro già nel Comitato di Sorveglianza del 25 novembre 2011. L’ organizzazione evidenzia, questa volta correttamente, che la misura ha avuto ben 1024 domande ritenute accoglibili. Di queste finanziate 217. Cosa c’entra tutto questo con la Regione? Le domande finanziate sono le migliori 217, che prescinde da ogni altro elemento: sempre le migliori 217 sarebbero state finanziate. Mi spiego meglio se la migliore ha 30 punti e la peggiore 2 punti, una graduatoria parte dalla prima e scende sino a che non finiscono le risorse; se la migliore ha 30 punti e la peggiore 25….il criterio è sempre lo stesso: si parte dalla migliore e si scende. E’ vero, potrebbe succedere che tutte e 1024 abbiano 30 punti. Trovo quantomeno originale che una associazione, che nasce per dare servizi ai suoi associati, poi evidenzi che la Regione debba farlo: allora perché si è costituita? In merito al confronto con il responsabile della misura, che gode la piena fiducia e stima di questa Autorità di Gestione, basta che si ricordi che gli uffici regionali sono aperti al pubblico il lunedì ed il venerdì per l’intera giornata e che, in aggiunta, la segreteria tecnica dell’Autorità di Gestione è sempre a disposizione per i portatori di interessi collettivi che richiedano incontri tecnici e sul merito delle questioni. Non mi risulta agli atti alcuna richiesta di incontro da parte dei firmatari della nota. Mi preme dare risposta alla nota dell’Associazione in quanto estremo è stato l’impegno presso le sedi comunitarie per vedere dapprima approvata la misura 215 e, in seguito, raddoppiata nella sua consistenza finanziaria. Vorrei ancora dire che in tale sforzo le associazioni di settore ci hanno sostenuto ed incoraggiato, con proposte operative e di merito al fine di meglio programmare un settore strategico quale quello della zootecnica.