Omicidio a Gizzeria, gli investigatori seguono una pista
LAMEZIA TERME Lo aspettavano a casa per il cenone di Capodanno ed il suo ritardo ha insospettito la moglie, che si è recata subito alla polizia per chiedere aiuto nel tentativo di trovare suo marito…

LAMEZIA TERME Lo aspettavano a casa per il cenone di Capodanno ed il suo ritardo ha insospettito la moglie, che si è recata subito alla polizia per chiedere aiuto nel tentativo di trovare suo marito. Ed è così che, a distanza di poco tempo, i poliziotti del Commissariato di Lamezia Terme hanno scoperto che a Gizzeria si era consumato l`omicidio di Annunziato Gallo, un camionista di 52 anni ucciso con un colpo di fucile alla testa. Il corpo del camionista è stato trovato con il cranio fracassato vicino ad un albero del terreno di famiglia dove si era recato per raccogliere la legna. A poca distanza è stato trovato il trattore che, dopo l`omicidio, ha finito la sua corsa in un dirupo. La scena che si è presentata inizialmente agli investigatori faceva sembrare che Gallo fosse rimasto vittima di un incidente, ma poi, attraverso una serie di accertamenti scientifici, è emerso che l`uomo era stato ucciso con un colpo alla testa.
Nel terreno adiacente al luogo dove è stato trovato il cadavere i poliziotti, nonostante fosse buio, sono riusciti a trovare una serie di tracce utili a ricostruire l`accaduto. In particolare è stata notata una lunga scia di sangue attraverso la quale è stato possibile stabilire il luogo esatto in cui Gallo è stato ucciso. I poliziotti del Commissariato di Lamezia Terme ritengono, infatti, che il colpo di fucile sia stato sparato da distanza ravvicinata mentre Gallo era a bordo del trattore. Il mezzo ha poi proseguito la sua corsa per alcuni metri e, prima di finire nel dirupo, il cadavere è caduto a terra fermandosi davanti ad un albero.
Questa ricostruzione fa ipotizzare che la vittima conoscesse l`autore del delitto. I familiari e gli amici del camionista sono stati sentiti nel corso della notte per ricostruire i suoi ultimi spostamenti e per accertare se recentemente avesse avuto contrasti con altre persone. Gallo, che era incensurato, da alcuni anni lavorava come camionista ed effettuava trasporti dalla Calabria verso la Svizzera. Ed è proprio analizzando la sua vita e le sue attività che le indagini si sono concentrate fortemente nella vita privata di Gallo e nell`ambiente delle sue più strette conoscenze. Gli investigatori stanno ora valutando una serie di elementi emersi dalle testimonianze e sono abbastanza fiduciosi sull`individuazione del responsabile dell`omicidio.