Ultimo aggiornamento alle 16:40
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 1 minuto
Cambia colore:
 

Scatole cinesi per occultare il patrimonio, chiesto il processo per Vrenna

CATANZARO L’imprenditore Vrenna temeva il sequestro delle sue società. Un timore che lo avrebbe spinto a mettere in atto escamotage in grado di occultare il suo patrimonio. I sostituti procuratori …

Pubblicato il: 16/04/2015 – 15:45
Scatole cinesi per occultare il patrimonio, chiesto il processo per Vrenna

CATANZARO L’imprenditore Vrenna temeva il sequestro delle sue società. Un timore che lo avrebbe spinto a mettere in atto escamotage in grado di occultare il suo patrimonio. I sostituti procuratori della Dda di Catanzaro Domenico Guarascio ed Elio Romano hanno chiesto il rinvio a giudizio per l’imprenditore Raffaele Vrenna, sui fratello Giovanni, l’ex magistrato Francesco Tricoli e il commercialista Angelo Berlingieri.
Vrenna, assieme al fratello, era proprietario della “Sovreco spa” e della Mida srl. Società i cui capitali sociali erano “partecipati” da altre sei aziende operative nel settore dei rifiuti, così come era titolare della Mida. Secondo l’accusa, i Vrenna, con l’aiuto di Berlingieri, avrebbero attribuito in modo fittizio le azioni e le quote di Sovreco e Mida ad altre società, per una cifra che supera i cinque milioni di euro.
L’amministrazione dei beni dell’imprenditore condannato per mafia sarebbe stata affidata proprio al procuratore capo della Procura di Crotone, Tricoli, prima di andare in pensione. Un particolare: la segretaria personale del magistrato era la moglie di Raffaele Vrenna.

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.c.a.r.l. ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Design: cfweb