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Guzzetti, è un delitto di mafia

CATANZARO Un agguato in puro stile mafioso quello di cui è stato vittima Tommaso Guzzetti, imprenditore di 54 anni originario di Sersale, ucciso ieri nel primo pomeriggio su una strada interpoderal…

Pubblicato il: 18/06/2015 – 15:52
Guzzetti, è un delitto di mafia

CATANZARO Un agguato in puro stile mafioso quello di cui è stato vittima Tommaso Guzzetti, imprenditore di 54 anni originario di Sersale, ucciso ieri nel primo pomeriggio su una strada interpoderale di Sorbo San Basile che porta al capannone della sua ditta specializzata nel settore boschivo. Sul posto, subito dopo la scoperta dell’agguato da parte di un dipendente dello stesso Guzzetti, sono infatti giunti i carabinieri del comando provinciale di Catanzaro e il fascicolo è immediatamente passato dal pm di turno della procura ordinaria alla Direzione distrettuale antimafia. Sul caso indaga Vincenzo Capomolla, lo stesso magistrato che sta indagando, insieme al pm della procura ordinaria Andrea Mancuso, sull’omicidio di Domenico Bevilacqua, alias “Toro seduto”, boss degli zingari del capoluogo freddato, appena due settimane fa, da una raffica di colpi calibro nove in località Aranceto di Catanzaro Lido. Se nel caso di “Toro seduto” non è ancora uscita di scena la procura ordinaria e gli inquirenti non escludono, rispetto al delitto, una matrice diversa da quella mafiosa, nel caso di Guzzetti sembrano non esservi dubbi.
Le stesse dinamiche del delitto sembrano ricondurre a una esecuzione di tipo mafioso. Chi lo ha colpito sapeva che avrebbe percorso quella strada che collega Catanzaro al passante della Sila per recarsi in una delle sue aziende. La prima raffica di colpi, provenienti da un fucile caricato a pallettoni, ha raggiunto il parabrezza della Toyota Land cruiser della vittima. Un attacco frontale arrivato subito dopo una curva, in una zona isolata e boschiva. Pur ferito l’uomo, secondo una prima ricostruzione, avrebbe tentato di reagire all’agguato guidando ancora per pochi metri, ma è stato raggiunto da nuovi colpi di pistola sparati, questa volta, lateralmente che lo hanno attinto al lato sinistro della testa. Sarebbe morto così l’imprenditore di Sersale, Guzzetti, titolare di aziende floride, rinomate nella provincia di Catanzaro. Oltre all’impresa boschiva appartiene alla famiglia anche la ditta di autolinee “Guzzetti” che di recente aveva preso a coprire la tratta Catanzaro-Roma. Un’ascesa imprenditoriale che potrebbe non essere passata inosservata agli appetiti delle cosche.

 

Alessia Truzzolillo
redazione@corrierecal.it

 

 

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