Bianco, la scogliera di Capo Bruzzano è tornata a splendere
Una nuova vita per uno degli scorci più suggestivi della Locride, già incoronato da Legambiente come uno dei più belli d’Italia

BIANCO Un angolo di paradiso che si può ammirare volgendo lo sguardo verso il mare già mentre si attraversa la statale 106, nel cuore della Locride. Uno scorcio mozzafiato caratterizzato da una spiaggia con tratti scogliosi e un mare cristallino con fondali rocciosi che formano a riva vere e proprie piscine naturali. È la celebre Scogliera di Capo Bruzzano – conosciuta anche come Scogliera di Africo, ma appartenente a tutti gli effetti al territorio del Comune di Bianco – un luogo incoronato da Legambiente come uno dei più belli d’Italia e capace di attirare ogni estate residenti e tantissimi turisti.

La rinascita
Sulle nostre pagine ci eravamo occupati in passato dello stato di abbandono in cui versava l’area, segnalando come per lungo tempo un simile tesoro naturalistico fosse stato deturpato dall’incuria e dal degrado. Adesso lo scenario è radicalmente cambiato: la scogliera è rinata e brilla di una nuova luce. Grazie a un massiccio intervento di riqualificazione, infatti, l’intera area è stata completamente ripulita e restituita alla piena fruibilità dei cittadini.



La svolta è arrivata attraverso il Progetto IN.RI.V.A. (Interventi di Ripristino e Valorizzazione Ambientale), un’iniziativa che ha visto il Comune muoversi in stretta collaborazione con il Direttore Generale dell’Ente per i Parchi Marini della Calabria (EPMR), Raffaele Greco, co-organizzatore dell’evento, con Calabria Verde, Calabria Straordinaria. A raccontarlo ai nostri microfoni è il sindaco di Bianco, Giovanni Versace, che ha espresso grande orgoglio per il traguardo raggiunto, ricordando la genesi del progetto: «Sono riuscito a coinvolgere vari enti tra cui la Regione Calabria, il settore ambiente e i Parchi Marini della Calabria. Poiché quella è una zona protetta, siamo riusciti a proporre un nostro progetto di riqualificazione che è stato accolto e autorizzato».
Lungo il percorso è stata impiantata una staccionata in legno, arricchita da tavolini e panchine per consentire la sosta. I lavoratori di Calabria Verde si sono inoltre occupati del contenimento della scarpata per prevenire il dissesto idrogeologico, un problema cronico che metteva a rischio i collegamenti. «La strada è stata salvata – ha spiegato il primo cittadino – perché ogni anno, con i primi temporali, veniva regolarmente portata via. Oggi l’area è totalmente ripulita e fruibile, sia dal punto di vista balneare che paesaggistico».



Tra le novità più rilevanti c’è l’installazione di impianti di illuminazione alimentati da pannelli solari, che garantiscono la visibilità del sito anche durante i mesi invernali, e l’arrivo imminente di nuovi servizi per i bagnanti: «Per questa estate – ha sottolineato Versace – ci saranno pure le docce, che non ci sono mai state».
Il legame del sindaco con questo luogo – come racconta – affonda le radici sin dall’inizio del suo mandato, tanto da averlo scelto come sfondo per i momenti chiave della sua avventura politica: «La fotografia simbolo della mia campagna elettorale era stata scattata proprio in quel posto, il segnale della mia attenzione l’avevo dato subito appena insediato», ha concluso Versace, rivendicando la bellezza assoluta di questo scorcio della Locride. «Nessuno mi convincerà del contrario: secondo me quello è il posto di mare più bello e suggestivo di tutta la Città Metropolitana. Quando la macchina amministrativa viene opportunamente stimolata e attrezzata, i risultati arrivano».
E il prossimo 24 maggio la scogliera sarà anche protagonista di un evento Fai con un’escursione immersiva, dal titolo “Biodiversità in cammino: la scogliera di Bianco”.

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