Ultimo aggiornamento alle 23:57
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 4 minuti
Cambia colore:
 

L'8 Marzo dagli occhi di una ragazza siriana

LAMEZIA TERME Quella di oggi è la Giornata internazionale della donna, in cui si vogliono ricordare le conquiste, ma anche le continue lotte contro le discriminazioni e tutti i tipo di violenze. Un…

Pubblicato il: 08/03/2016 – 12:19
L'8 Marzo dagli occhi di una ragazza siriana

LAMEZIA TERME Quella di oggi è la Giornata internazionale della donna, in cui si vogliono ricordare le conquiste, ma anche le continue lotte contro le discriminazioni e tutti i tipo di violenze. Una ricorrenza che riguarda tutte le donne, di qualsiasi epoca, età, etnia e religione.

Una donna ha la forza di sostenere la mediazione con un uomo, sopporta le difficoltà e le preoccupazioni con serenità e amore, sorride quando vorrebbe urlare, canta quando vorrebbe piangere, piange quando è felice, ride quando ha paura.

Queste parole sono di Pareen (il nome è di fantasia). Lei è una ragazza siriana di 17 anni e questa è la sua visione del mondo e soprattutto della donna. Le piace scrivere racconti e disegnare. E proprio in un occasione speciale, ha voluto scrivere nella sua lingua, tutto ciò che può far parte della vita di una donna, bella o brutta che sia: sogni, speranze e desideri, un po’ come tutte le ragazze della sua età.

Tre cose che rendono la donna regina: quando abbondano i soldi tra le sue mani, quando porta il vestito bianco il giorno delle nozze per il suo sposo, quando partorisce il primo figlio e diventa madre

Ma a differenza delle sue coetanee, lei ha una storia diversa, iniziata da lontano. Come migliaia di connazionali siriani, anche Pareen e la sua famiglia sono stati costretti lasciare il proprio paese martoriato dalla guerra civile, per rifugiarsi in Libano. L’arrivo in Italia, lo scorso 8 ottobre, è stato possibile grazie al progetto “Resettlement”, nato dalla sinergia tra Unhcr (Alto commissariato Onu per i rifugiati), il Ministero degli Interni, il Ministero degli Esteri e lo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati politici). Traducibile in italiano con la parola “reinsediamento”, il progetto si pone l’obiettivo di trasferire dei rifugiati da un paese di primo asilo dove non ci sono possibilità di integrazione – nel loro caso era appunto il Libano – verso un terzo paese che li riconosce come rifugiati e permette loro di trasferirsi.

Le cose che feriscono profondamente una donna: mancanza di prospettive future, morte dei genitori, dei figli o di suo marito

Il paese che ha accolto (…) e la sua famiglia e l’Italia e in particolare la città di Lamezia Terme attraverso le strutture dello Sprar “Due Soli”. Attivo dal 2009, accoglie richiedenti asilo e rifugiati politici provenienti da diversi paesi, che vengono ospitati in 4 strutture, tra cui una confiscata alla criminalità organizzata. Al suo interno vengono offerti vari servizi di accoglienza tra cui assistenza sanitaria e psico-sociale, apprendimento della lingua italiana, integrazione sul territorio e mediazione linguistico-culturale.

Tre cose che rendono forte una donna: la sua bellezza, la sua origine e la sua gente, le relazioni sociali centro della sua vita

Anche Pareen frequenta dei corsi di lingua italiana, messi a disposizione dallo stesso Sprar e i corsi del Cpia (Centro provinciale istruzione adulti), presso la scuola media di Sambiase. Il suo percorso di inserimento proseguirà inoltre – ci spiegano gli operatori che di occupano di lei e della sua famiglia – con un tirocinio formativo in un centro estetico ed un corso di formazione, sempre nello stesso settore. Ma la sua vera passione e la scrittura, che cerca di coltivare nel suo tempo libero ma anche grazie alle possibilità che le vengono date, dagli stessi operatori e volontari delle strutture, in varie occasioni di confronto.

La genialità di una donna proviene tutta dal suo cuore

Le frasi riportate nell’articolo fanno parte di quello che lei stessa ha definito come un racconto, in cui si descrive la donna nei momenti più importanti della sua vita, dal pianto alla gioia, dall’amore per se stessa a quello per l’uomo, al suo essere erba delicata che non si piega alla tempesta. Una visione vera e autentica della figura della donna, vista dagli occhi innocenti di una ragazza costretta forse troppo presto a conoscerne tutte le sue sfumature.

Adelia Pantano
redazione@corrierecal.it

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria

Concessionario Basic Media Servizi Srl

Telefono: 0984-391711
Cellulare: 351 8568553
Email: info@basicms.it

Design: cfweb

x

x