Tela del ragno, il pentito: una riunione per uccidere Martello
COSENZA «In una riunione avevamo deciso di uccidere Luciano Martello». Lo ha raccontato ai giudici della Corte d’Assise di Cosenza, il pentito Ulisse Serpa sentito nello stralcio del processo “Tela d…

COSENZA «In una riunione avevamo deciso di uccidere Luciano Martello». Lo ha raccontato ai giudici della Corte d’Assise di Cosenza, il pentito Ulisse Serpa sentito nello stralcio del processo “Tela del ragno”. Si tratta dell’operazione contro i presunti capi e gregari del clan Perna-Cicero di Cosenza, Gentile-Africano-Besaldo di Amantea, Scofano-Martello-Rosa-Serpa di Paola, e Carbone di San Lucido.
Serpa, che collabora con la giustizia dal 2008, ha descritto al pubblico ministero Eugenio Facciolla il contesto dell’omicidio di Luciano Martello, avvenuto davanti a un ristorante di Fuscaldo nell’estate del 2007. Un delitto del quale lui e il fratello Giuliano erano a conoscenza – ha riferito alla Corte – perché parteciparono a una «riunione deliberativa» a seguito della quale nell’organizzazione subentrò anche Nella Serpa. Ma – ha aggiunto Ulisse Serpa – dopo quell’ultima riunione ci siamo distaccati. Avevano dato l’assenso, però quindici prima si allontanarono dal gruppo. Il collaboratore di giustizia ha comunque precisato di aver fornito a uno dei presunti esponenti del clan un’arma che doveva essere utilizzata per l’agguato. Il processo riprende con l’udienza di domani 5 aprile.
Mirella Molinaro
m.molinaro@corrierecal.it